È online il sito che invita gli studenti di terza e quarta superiore delle scuole italiane appartenenti al network Green School a partecipare a una competizione fotografica sul tema della biodiversità
Il Joint Research Centre (Jrc) di Ispra invita gli studenti – la cui scuola faccia parte del circuito delle Green School – a partecipare alla Jrc Ispra Biodiversity Click Challenge, una competizione fotografica per ragazze e ragazzi che, lavorando insieme, potranno scattare foto a piante, animali, insetti, ma anche funghi – insomma a tutto ciò che vive – e inviarle attraverso il sito: jrcbcc.it.
L’iniziativa ha come obiettivo quello di promuovere la conoscenza e l’amore per la biodiversità che ci circonda, comprenderne l’importanza e stimolare il coinvolgimento nella sua salvaguardia.
Ma attenzione: le foto dovranno essere scattate e inviate nella settimana che va dal 5 al 26 maggio 2025 (consigliamo di leggere attentamente il regolamento online e, se rimanessero dei dubbi, scrivere una mail all’indirizzo challenge@jrcbcc.it).
Chiediamo a Eugenio Gervasini e a Laura Gitto, entrambi ricercatori del Jrc di Ispra, qualcosa di più su questa iniziativa.
“Cominciamo col dire chi siamo e perché ci interessiamo di biodiversità – spiega Gervasini, agronomo e divulgatore di temi legati alla biodiversità – Il Jrc è il servizio della Commissione europea dedicato alla scienza e alla conoscenza e fornisce un supporto basato su evidenze scientifiche alle politiche dell’Unione europea. Il Jrc ha sei sedi presenti in cinque Stati membri dell’Unione.
La biodiversità, intesa come variabilità genetica, di specie e di ecosistemi, minacciate dalle attività umane e dal contesto di cambiamento climatico, è tra le priorità delle azioni di ricerca del Jrc, perché siamo consapevoli di quanto insostituibili e preziosi siano i servizi ecosistemici (cibo, acqua, funzioni ecologiche) che la natura ci fornisce. Gli stessi che garantiscono la nostra vita e la nostra salute.
Per questo, negli anni, il Jrc ha avviato iniziative di educazione scientifica e di Citizen Science, per il monitoraggio e la protezione della biodiversità, stimolando il coinvolgimento e la partecipazione attiva delle persone in progetti a livello territoriale“.
“Il campus del Jrc di Ispra – interviene Laura Gitto, ingegnere specializzata in ambiente e territorio – è il terzo sito più grande della Commissione europea, dopo Bruxelles e Lussemburgo, e si estende per più di centosessanta ettari, buona parte dei quali allo stato naturale.
Il sito, che fa parte della registrazione Emas della Commissione europea, è impegnato attivamente nel migliorare continuamente le sue performance ambientali.
Tra i vari aspetti, la tutela della biodiversità è sicuramente una priorità, infatti il sito ospita una grande varietà di piante e animali selvatici all’interno dei suoi confini: per esempio, all’interno delle aree umide, si può ritrovare la presenza di una gradita ospite, la Rana di Lataste, un piccolo anfibio dalla colorazione dorsale bruno-rossastra la cui popolazione sul sito è monitorata e preservata dal 2016“.
“La protezione della biodiversità richiede l’impegno di ciascuno mediante l’aumento della consapevolezza e delle conoscenze scientifiche – concludono i due ricercatori di Jrc Ispra – In questo contesto si colloca l’iniziativa del Jrc Ispra Biodiversity Click Challenge. La tutela dell’ambiente riguarda ciascuno di noi.
In funzione del luogo nel quale si vive, è possibile, infatti, decidere per quale categoria partecipare – Area urbana e Aree extra-urbane. Il consiglio che diamo ai partecipanti è di lasciarsi motivare dalla bellezza della natura, ma anche dall’attimo e dallo stupore“.
L’iniziativa ideata dal Jrc di Ispra rappresenta un’opportunità per i giovani di esplorare il mondo della scienza in maniera interattiva e coinvolgente, rafforzando il legame tra educazione e ricerca.
Gli scatti fotografici di ragazzi e ragazze del circuito delle Green School che parteciperanno saranno selezionati da una giuria competente. Le due classi vincitrici (una per ciascuna categoria considerata) avranno l’opportunità di visitare il Jrc di Ispra nel corso dell’anno scolastico 2025-2026.
La visita includerà un tour dell’Europa Science Experience, strumento principe del Jrc per promuovere il valore della ricerca comune e mostrare il lavoro scientifico a sostegno delle politiche dell’Unione, nonché la visita di alcuni dei molti laboratori presenti sul sito.
Inoltre, la scuola vincitrice del primo premio riceverà visibilità attraverso un articolo su questa stessa testata giornalistica.












