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Condomini green, quanto conta la professionalità degli amministratori?

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 21 Novembre 2013

claudio-bianchini-anaciSecondo i rilevamenti di Ispra Ambiente dal 2000 al 2010 si è registrata a livello nazionale una diminuzione del 37% circa di emissioni di PM10 in tutti i settori, con eccezione della quota relativa al riscaldamento dei condomini che registra al contrario un incremento del 33%.

Ne sono ben consci gli amministratori di condominio (magari non tutti, di certo i più illuminati) e per questo tra i loro obiettivi c’è anche quello di ridurre inquinamento, sprechi e costi rendendo i condomini green e sostenibili.

Cosa non del tutto automatica e semplice: di fatto la professione di gestore degli stabili si fa, secondo quanto ammette il presidente di Anaci Lombardia Claudio Bianchini, “sempre più complessa rispetto a una volta, ma anche e qui sta il bello, più professionale”.

Incontriamo Bianchini per capire quali sono oggi gli incubi di un professionista alle prese con direttive regionali, spesso vere forche caudine, in tema di energia e riscaldamento, condòmini in preda a crisi di nervi di fronte a nuove spese e tecnologie utili da adottare che richiedono però fornitori esperti non sempre facili da assoldare.

Insomma, Bianchini… non si può dire che sia facile la vita dell’amministratore di condominio.

È vero: ma per fortuna c’è una forte evoluzione del settore. Quando ho iniziato a fare questo lavoro, circa 35 anni fa, era perlopiù un mestiere da dopolavoristi. Oggi, è una vera e propria professione con carichi di responsabilità e vi sono sempre più i colleghi in tutta Italia che svolgono l’attività a titolo professionale con impegno quotidiano. E questo dimostra come sia diventata una vera e propria professione.

Facciamo un test: io le dico una parola chiave e lei mi dice cosa le suscita. Iniziamo da… finanziamenti.

Riqualificare i condomini significa avere accesso ai finanziamenti adeguati. Trovo ottime le formule delle Esco, ma sono sicuro che ci possano e ci debbano essere buoni accordi diretti anche con le banche che devono facilitare l’accesso a questo tipo di finanziamenti che sono per loro a rischio molto prossimo allo zero. I condomini, infatti, hanno un grande vantaggio rispetto a una società: non falliscono.

Adempimenti in materia di energia e riscaldamento…

Per fortuna esistono le proroghe: prendo come esempio la direttiva 30/11/2011 emessa da Regione Lombardia con all’inizio scadenze molto ristrette e poi diversi rilanci di scadenze, tra cui buona ultima, lo scorso mese di agosto è stata emanata una nuova disposizione con la quale Regione Lombardia ha deliberato che, ferme restando le scadenze in corso, non applicheranno le pesanti sanzioni previste sino al 1/1/2017.

Di fatto noi amministratori siamo i portatori nei confronti del cittadino condomino delle disposizioni emanate da Regione Lombardia e abbiamo il dovere di convincere lo stesso della bontà dell’investimento che oggi porta a sostenere degli oneri per avere benefici economici e anche per la salute, in futuro. In questo momento particolarmente critico del paese la cosa non è facile. Ci vengono in aiuto professionisti in grado di redigere capitolati chiari e dettagliati e aziende serie in grado di formulare preventivi competitivi.

Mobilità elettrica.

Sono perfettamente conscio che sta nascendo nelle nostre città l’esigenza di gestirla al meglio. A oggi i casi sono ancora sporadici. È capitato che dei condòmini si collegassero nei garage: peccato che spesso il contatore è quello comune. Insomma, è un tema da affrontare al meglio anche durante le riunioni condominiali.

Rifiuti.

Ci vuole un corso universitario per gestire al meglio la raccolta differenziata. Per quanto riguarda la Città di Milano Amsa viene incontro con la predisposizione di locandine multilingue che spiegano come eseguire la differenziazione dei rifiuti. Ritengo che gli Ispettori dell’Amsa dovrebbero essere meno puntigliosi nel comminare le sanzioni. A volte basta la presenza di un solo sacchetto di plastica nei contenitori di carta e vetro per fare scattare la sanzione. Di circa €69,00. Giusto punire chi sbaglia ma così pare veramente eccessivo. Comunque l’attenzione di tutti deve rimanere alta sia per ridurre che per differenziare i rifiuti.

Sicurezza.

La norma sulla privacy in condominio per fortuna sta facendo passi avanti in termini di interpretazione sia da parte del garante che del nostro legislatore. In proposito proprio in questi giorni è stato emanato da parte del Garante un testo con le interpretazioni che gli amministratori debbono attuare nello svolgimento della loro attività. Ritengo che questo strumento sia per noi fondamentale.

Condominio green.

Rispondo con i termini tutela e condivisione.

Informazione.

Il tema mi è molto caro. È per questo che sto lanciando il sito anacilombardia.com ove gli associati e anche i cittadini condomini troveranno news, ma anche approfondimenti curati da tecnici e da giuristi. Saremo vicini a ogni città lombarda con un’area dedicata. Da gennaio e forse anche prima il sito sarà online per tutti.

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