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Energia, sviluppo di fonti rinnovabili, ecco la situazione attuale

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

fonti-rinnovabiliUno studio recente sull’energia ha fatto il punto sulla situazione dello sviluppo di fonti rinnovabili nel mondo. Ecco tutti i dati emersi.

La fornitura di energia all’interno delle nostre case è un tema che ci tocca da vicino, soprattutto dal punto di vista economico, motivo per cui ci troviamo spesso a confrontare le tariffe di Enel Energia, Edison e di altre aziende, allo scopo di imbatterci nella proposta più vantaggiosa.

Il nostro pensiero però non va unicamente al dispendio di denaro: sempre più spesso l’attenzione dei consumatori è volta alla possibilità di poter usufruire di energia prodotta nel pieno rispetto dell’ambiente e, per questo, molti operatori hanno iniziato a integrare nella loro offerta servizi che rispondano a questo tipo di richiesta, in modo da rispondere in modo sempre più attento alle esigenze dei propri clienti.

Proprio lo sviluppo delle energie verdi è stato il focus di uno studio recente prodotto dall’agenzia NREL (National Renewable Energy Lab). Secondo NREL i dati sul 2012 indicavano che quasi un quarto dell’elettricità mondiale (il 23% per la precisione) era coperto dalle fonti rinnovabili. Un obiettivo che fino a pochi anni fa poteva risultare quasi impossibile ma che grazie a politiche di sostegno e al buon senso dei cittadini è stato realizzato.

Il rapporto è stato intitolato 2012 Renewable Energy Data Book e premia in particolare alcuni Paesi come la Germania, la Cina, la Spagna e proprio gli States che hanno eccelso in diverse categorie. Per quanto riguarda la Germania, per esempio, il fotovoltaico è diventato un punto di riferimento per la produzione, mentre per gli Stati Uniti sono il geotermico e le biomasse, la Cina per l’eolico e la Spagna per il solare termico che è molto ben sfruttato dato anche il posizionamento geografico.

Anche l’Italia per la produzione solare si distingue a livello europeo. Considerando la produzione nel suo complesso, a guidare la produzione mondiale c’è la Cina, seguita da Stati Uniti, Brasile, Canada e Germania. Se ci spostiamo sull’idroelettrico le prime tra posizioni sono occupate da Cina, Brasile e USA. Per il fotovoltaico la Germania guida la classifica mondiale, mentre al secondo posto c’è l’Italia e al terzo gli Stati Uniti.

Il solare termico vede invece al primo posto la Spagna, seguita da USA e Algeria, che compare solo in questo ranking. Se si parla di geotermico, invece, gli States guidano, poi ci sono due stati asiatici, le Filippine e l’Indonesia. L’eolico invece trova ancora la Cina al primo posto, seguita da Stati Uniti e Germania. Ancora, le biomasse hanno gli Stati Uniti al primo posto, con Brasile e Cina subito dopo.

Considerando invece la popolazione, i Paesi che si sono distinti nel settore del solare sono europei, e per la precisione si tratta di Germania, Italia (dove sono installati oltre 2 watt a testa in media), Belgio, Repubblica Ceca e Grecia. Nel settore dell’eolico invece ci sono Danimarca, Spagna, Portogallo, Svezia e Germania. Nel complesso l’idroelettrico è la fonte più utilizzata come fonte di energia rinnovabile con oltre la metà della produzione energetica.

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