Home Prodotti Schöck presenta il nuovo Isokorb con caratteristiche tecniche avanzate

Schöck presenta il nuovo Isokorb con caratteristiche tecniche avanzate

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Agosto 2020
modulo isokorb

modulo isokorbIsokorb è l’elemento di raccordo strutturale tra le solette a sbalzo e il solaio interno dell’edificio e rappresenta l’alleato perfetto per il taglio termico degli elementi a sbalzo. L’ultimo nato in casa Schöck presenta importanti novità che riguardano principalmente le classi di portata e le barre di trazione.

Le dimensioni dell’elemento Isokorb non sono state aumentate rispetto al passato. Al contrario, l’obiettivo di migliorare l‘isolamento termico è stato raggiunto attraverso interventi sulle barre di trazione. Isokorb è infatti costituito da tre elementi: barre di trazione, ferri piegati per il taglio e reggispinta.

Le barre in acciaio costituenti gli elementi sono realizzate nella loro parte centrale in acciaio inossidabile e nel nuovo Isokorb sono posizionate in modo più regolare. Grazie a questo nuovo posizionamento delle barre, il giunto Isokorb può essere facilmente suddiviso in sezioni più piccole rispetto ai modelli passati.

“Le analisi in azienda e in cantiere hanno evidenziato la necessità di procedere a una riorganizzazione delle classi di portata che, nel nuovo Isokorb, sono state rese più omogenee. La distribuzione più uniforme delle classi di portata permette di avvicinarsi maggiormente ai valori di progetto. Inoltre, con il nuovo sistema si è in grado di ottenere un’efficienza energetica e anche economica ancora maggiore” afferma Piero Bernabè, responsabile dell’ufficio tecnico di Schöck Italia “Il modello standard tradizionale del giunto isolante misura 1 metro di lunghezza. Il nuovo Isokorb è frazionabile in sezioni più piccole che possono adattarsi ancora meglio alle caratteristiche del balcone nel quale deve essere inserito. Tutto questo rende sicuramente più semplice anche il lavoro dei progettisti e dei posatori”.

Il nuovo giunto isolante della Schöck dimostra così una volta di più la sua totale flessibilità e adattabilità alle diverse situazione costruttive. Alle nuove caratteristiche fisiche e tecniche si aggiunge anche un’ulteriore novità relativa alla nuova nomenclatura.

“Ci sembrava importante classificare in modo più chiaro e semplice il nuovo prodotto, ricorrendo a sigle intuitive legate alle classi di carico dell’elemento. Da qui la scelta di suddividere gli elementi in S (small), M (medium) e L (large). A corredo del nuovo Isokorb abbiamo inoltre prodotto una nuova documentazione tecnica, incluse nuove voci di capitolato, con descrizioni di fisica edile molto particolareggiate, che saranno utili ai professionisti per realizzare un calcolo minuzioso dei flussi di calore” conclude Bernabè.

Condividi: