
Uno sfruttamento attento e integrato di queste risorse, volto alla produzione di energia rinnovabile, infatti, può diventare uno strumento per consolidare le comunità locali, creando nuove piccole imprese e quindi favorendo anche nuove opportunità di lavoro.
La Provincia di Rimini ha deciso così di sviluppare in Alta Valmarecchia il Progetto Terre per creare un vero e proprio laboratorio di idee e di progetti destinati a valorizzare e potenziare l’uso delle fonti energetiche rinnovabili presenti nel territorio. Il tessuto imprenditoriale e sociale dell’Alta Valmarecchia ha rivelato una spiccata sensibilità verso il settore energetico consolidata nel tempo.
Impianti fotovoltaici a terra, impianti a biomassa, impianti a pirolisi, sono alcuni degli investimenti ecosostenibili presenti in loco. Anche la risorsa idroelettrica si conferma in Alta Valmarecchia come fonte rilevante e in parte già sfruttata. Un terreno molto fertile da cui si è partiti e che ha già visto oltre 20 attori che sono stati coinvolti nel progetto.
Grazie al Progetto Terre è stata già realizzata una mappatura delle potenzialità con l’obiettivo di verificare le ipotesi di sviluppo delle FER (fonti energetiche rinnovabili) e le risorse del territorio. Il potenziale complessivo individuato ammonta a circa 250 GWh e rappresenta poco più del 50% dell’energia attualmente consumata nei Comuni dell’Alta Valmarecchia (473 GWh).
Questo dato è inteso senza considerare le risorse già sfruttate e risulta ulteriormente implementabile considerando le potenzialità mini-idrauliche degli acquedotti e dei corsi d’acqua, attualmente non ancora contabilizzate, e lo sfruttamento, eventuale, di residui zootecnici per produzioni energetiche (attualmente contabilizzate solo parzialmente).
Articolo pubblicato dal magazine AltaRimini.it e che può essere consultato integralmente qui: L’Alta Valmarecchia punta sulle energie rinnovabili con progetto europeo Terre












