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Educazione alla sostenibilità ambientale: una scelta è il riuso

città: Milano - pubblicato il:
tool online subito.it e reteclima

tool online subito.it e reteclimaSpesso non ci rendiamo conto che gli oggetti che possediamo, anche se non sono nuovi, sono un tesoro: possono essere scambiati ed essere riutilizzati evitando una nuova produzione industriale e quindi evitando di impoverire di risorse il nostro Pianeta.

Partendo da questa semplice considerazione, Subito.it ha commissionato a Rete Clima, uno dei più autorevoli enti no-profit ambientali italiani, la quantificazione della carbon footprint, o impronta di carbonio relativa alla produzione delle 10 categorie di beni più scambiate (PC, Notebook, Tablet, TV LCD 34″, Console, Smartphone, Lavatrice, Passeggino, T-shirt e Mobile con fuochi per cucina) dagli oltre 6,3 milioni di italiani (Audiweb marzo ’14) che usano il servizio ogni mese. Ogni dato numerico è stato inoltre tradotto in equivalenze emissive confrontabili con la vita di tutti i giorni.

I dati emissivi e le loro equivalenze, sono stati infine inseriti in un tool interattivo live dal 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’ambiente.

Uno strumento per consentire a tutti gli utenti di verificare i risparmi ambientali e la propria sostenibilità ambientale, in termini di mancata emissione di CO2eq, collegati al riuso dei beni, e di avere informazioni dettagliate sulle emissioni inquinanti di tutte le fasi del ciclo di vita degli oggetti, dalla scelta delle materie prime al momento dell’utilizzo.

Si può così scoprire, per esempio, che la produzione di una console emette 140 kg CO2eq, equivalenti all’emissione di un aspirapolvere in funzione 2 ore al giorno per oltre 5 mesi, oppure:

  • produzione di un PC: 1.015 kg CO2eq, equivalente all’emissione di due auto che percorrono circa di 3.200 km
  • produzione di un notebook (Laptop): 250 kg CO2eq, equivalente all’emissione di un volo Milano-Roma (a/r) per due persone in Economy class
  • produzione di un tablet: 83 kg CO2eq, equivalente all’emissione di una caldaia a metano per circa 220 docce
  • produzione di un televisore LCD 34″: 750 kg CO2eq, equivalente all’emissione di 2 lampadine da 80W accese 24 ore/giorno per un anno intero
  • produzione di una console : 140 kg CO2eq, equivalente all’emissione di un aspirapolvere in funzione 2 ore al giorno per oltre 5 mesi
  • produzione di uno smartphone alta gamma 57 kg CO2eq, equivalente all’emissione di un pc acceso ininterrottamente per 60 giorni
  • produzione di una lavatrice: 315 kg CO2eq, equivalente all’emissione di due automobili che percorrono circa 1.000 km
  • produzione di un passeggino: 68 kg CO2eq, equivalente all’emissione di un frigorifero di medie dimensioni in classe A+++ in funzione per un intero anno
  • produzione di una t-shirt: 6 kg CO2eq, equivalente all’emissione di un piccolo phon per capelli in funzione ininterrottamente per 10 ore
  • produzione di un mobile con fuochi da cucina: 170 kg CO2eq, equivalente all’emissione di 1 volo Roma-Mosca (solo andata) in Economy Class

“La vicinanza ai nostri utenti si traduce anche nella volontà di capire quanto è possibile fare insieme per ridurre l’impatto sull’ambiente” commenta Daniele Contini, Ceo di Subito.it “La propensione degli italiani a dare una seconda vita agli oggetti cresce di anno in anno: abbiamo pensato fosse il momento di analizzare e condividere l’impatto ambientale del mercato del riuso, scoprendo come estendere il ciclo di vita dei prodotti possa fare realmente la differenza, sia in termini di risparmio economico individuale che di riduzione dell’impatto ambientale a beneficio della collettività”.

La collaborazione tra Rete Clima e Subito.it si compone anche di un secondo importante progetto: l’assessment preliminare delle emissioni di GHG (GreenHouse Gases, gas a effetto serra) emesse dall’azienda durante l’esercizio 2013. Sono stati, infatti, analizzate e quantificate le emissioni relative ai consumi di energia elettrica degli uffici e della climatizzazione, la mobilità casa-ufficio, la mobilità lavorativa (trasferte), i consumi vari (spedizioni buste, pacchi e email; acquisto materiale elettrico, consumo di carta) e l’hosting del sito web in data center nazionale. Il tutto nell’ottica di attuare uno studio certificabile e di realizzare azioni di carbon management (a livello di riduzione e compensazione delle emissioni di CO2eq dell’esercizio) e di comunicazione interna ed esterna all’azienda.

“In un contesto ambientale che vede il cambiamento climatico come uno dei maggiori rischi ambientali dell’età moderna, l’impegno di Subito.it si è concretizzato in due progetti che pongono al centro l’azione di quantificazione e riduzione delle proprie emissioni di CO2eq aziendali, oltre che la sensibilizzazione e la diffusione di una cultura ambientale tra gli utenti del portale Subito.it, che si configura naturalmente come ecologico poiché facilita la seconda vita degli oggetti” commenta Paolo Viganò, Responsabile Scientifico di Rete Clima “Per un ente no-profit ambientale come Rete Clima, lavorare insieme a Subito.it significa confrontarsi con una realtà che può fare molto, sia in termini di riduzione delle proprie emissioni climalteranti aziendali, sia in termini di diffusione di messaggi di cultura ambientale verso i cittadini che di fatto possono essere i primi attori di una sorta di sostenibilità diffusa. Per lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato”.

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