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Dimension Data pubblica il primo report annuale di sostenibilità

città: Milano - pubblicato il:
brett dawson dimension data

brett dawson dimension dataDimension Data, specialista di soluzioni IT e fornitore di servizi da 6 miliardi di dollari, ha annunciato la pubblicazione del Sustainability Report 2013.

Il report, primo per il Gruppo, analizza l’impatto dei futuri cambiamenti, tra cui la crescita della popolazione e i mutamenti climatici, nelle aziende e di come l’ICT potrebbe dare un contributo positivo per la creazione di un futuro sostenibile.

Nel 2008, quando Dimension Data aveva lanciato il proprio programma di sostenibilità ambientale globale, per apportare ulteriori miglioramenti alle proprie performance ambientali attraverso la propria strategia di business, l’azienda si era resa conto che, nonostante non fosse un produttore di beni di consumo, le proprie attività potevano comunque contribuire a indirizzare le cause del cambiamento climatico.

Brett Dawson, Group CEO di Dimension Data ha commentato “La strategia per la sostenibilità aziendale di Dimension Data si basa sulla riduzione dei viaggi, dei consumi energetici e degli sprechi per i nostri clienti, la nostra azienda e i nostri dipendenti, fornendo soluzioni ICT che riducono i costi, minimizzano i danni ambientali, a beneficio della società. Da sempre, e oggi ancora di più, Dimension Data prende molto seriamente questa responsabilità nei confronti del pianeta e della società. Gli ultimi dieci anni hanno visto cambiamenti senza precedenti nel modo di comunicare, lavorare e di come noi individui conduciamo la nostra vita. La tecnologia è stata la forza trainante per molti di questi cambiamenti e sono convinto che il prossimo futuro porterà nuovi e ulteriori sviluppi che oggi non possiamo nemmeno immaginare. Ciò nonostante, così come innoviamo, allo stesso tempo, dobbiamo diventare più responsabili”.

All’interno del report, Dimension Data afferma di aver identificato nelle trasferte e nei data centre le voci che hanno più peso in termini di emissioni nocive all’interno della propria organizzazione e sottolinea di aver fissato i propri obiettivi sulla base della riduzione dei viaggi e del risparmio energetico, in quanto entrambi hanno un relazione diretta con i costi e le emissioni.

Il Sustainability Report 2013 riporta altri esempi concreti dell’operato di Dimension Data a favore di alcuni dei suoi clienti per ridurre i consumi energetici e idrici, i costi e i rifiuti elettronici attraverso soluzioni ICT.

Uno dei principali fornitori di servizi finanziari Sudafricani è stato in grado di ridurre i consumi energetici e di acqua consolidando le esigenze di storage ed elaborazione di quattro divisioni distinte all’interno di un unico data centre intelligente, fornendo così una maggiore stabilità, scalabilità e flessibilità.

Attraverso i propri servizi di cloud computing Dimension Data ha aiutato uno dei maggiori produttori di giocattoli a ridurre i costi del 30%, diminuendo, al contempo, l’utilizzo energetico e i rifiuti elettronici. Studi dimostrano che le grandi aziende americane possono creare aggregati risparmiando, entro il 2020, 12,3 miliardi di dollari e 87,5 milioni tonnellate di carbonio spostando l’infrastruttura IT su cloud.

Negli ultimi due anni, il programma globale eWaste di Dimension Data ha contribuito a ridurre l’ammontare di rifiuti elettronici, destinati alle discariche, di molti clienti. Inoltre, Dimension Data è stata in grado di ridurre le proprie emissioni nocive, derivanti dalle attività di business, del 16% nel FY13 rispetto al FY12.

“Con più di sette miliardi di persone che abitano il pianeta il peso e la portata dell’umanità non sono mai stati così importanti ed è proprio per questo che dobbiamo imparare a muoverci più delicatamente. La gestione delle conseguenze sulla società e sull’ambiente è responsabilità di tutti e non solo dei governi o dei leader. Credo infatti che anche le aziende abbiano una chiara responsabilità che va al di là dei ritorni economici” ha concluso Dawson.

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