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Smart city: presentati a Roma i progetti vincitori del bando Efisio

pubblicato il: - ultima modifica: 2 Giugno 2020
smart city bando efisio

smart city bando efisioParte della formazione avviata dall’Osservatorio Anci sulle smart city è stato rivolto a colmare il deficit tecnologico delle amministrazioni locali che ha penalizzato anche l’utilizzo dei fondi comunitari della passata programmazione europea.

Per il presidente dell’Osservatorio, Francesco Profumo, ora è il momento di cambiare marcia e di aiutare i comuni a migliorare gli interventi per individuare strutture che contribuiscono alla modernizzazione del paese aiutandoli nella formazione del loro personale a livello organizzativo finanziario.

Per questo motivo i cento giorni di consulenza finanziaria previsti dal bando Efisio sono un buon punto di partenza per incentivare i comuni a proporre idee e presentare progetti.

Francesco Profumo, presidente dell’Osservatorio Anci sulle smart city, ha voluto con questo incoraggiamento dare il benvenuto ai rappresentanti dei Comuni vincitori del bando Efisio, Finanziare le città intelligenti, svoltosi nella sede dell’Anci a Roma.

L’iniziativa si propone di offrire un sostegno concreto nel processo di pianificazione della smart city, alle amministrazioni comunali, le unioni di Comuni e le altre forme associative di enti locali (consorzi, convenzioni) che rientrano nel territorio delle Regioni obiettivo convergenza.

“Altro obiettivo che ci prefiggiamo” ha continuato Profumo “è di riusare le esperienze passate per programmare al meglio il futuro delle comunità e allargare la platea dei comuni magari pensando a degli eventi in cui condividere i risultati raggiunti e a una comunicazione efficace anche sui nostri strumenti informativi”.

L’incontro, che sigla l’accordo con le cinque città vincitrici del bando, ha registrato la partecipazione del direttore Ricerche di Cittalia, Fondazione Anci Ricerche, Paolo Testa il coordinatore dell’ufficio per l’Attività internazionale e la Cooperazione inter-istituzionale del dipartimento per gli Affari regionali del consiglio dei Ministri Giovanni Vetritto e i rappresentanti delle città vincitrici del bando: Cosenza, Messina, Bari, Ischia e Comunità montana del Vallo di Diano.

“Un’opportunità di change management amministrativo unica” ha detto Vetritto ricordando che le smart city sono parte della grande scommessa di riorganizzazione prevista dalla Legge Delrio “un’occasione per dare al Paese la massa critica per giocare la partita dell’innovazione e perché i comuni assumano gli strumenti utili diventare interlocutori appetibili per giocare le grandi partite della futura programmazione 2014-2020”.

I progetti finanziati riguardano la rivitalizzazione del centro storico (Cosenza smart historical city), la gestione congiunta del trasporto pubblico locale (Smart Core Mediterranean Mobility, realizzato da Messina in collaborazione con Reggio Calabria e Catania), l’illuminazione intelligente (Bari smart public lighting), l’innovazione sociale applicata nel campo del turismo sostenibile (smart innovation island, realizzato dai cinque Comuni dell’isola di Ischia) e il monitoraggio dei rischi ambientali e territoriali (Comunità montana del Vallo di Diano).

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