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Grandi derivazioni idroelettriche: in arrivo il decreto ministeriale

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
incnotro roma con ministro guidi

incnotro roma con ministro guidiLe competenze nel settore energetico e la nuova regolamentazione statale per disciplinare la concessione di grandi derivazioni idroelettriche sono state discusse a Roma dall’assessore provinciale all’energia Richard Theiner con il ministro allo sviluppo economico Federica Guidi.

Nel primo colloquio con il ministro Federica Guidi l’assessore della Provincia autonoma di Bolzano Richard Theiner ha ribadito l’importanza della potestà autonoma della Provincia di Bolzano nel settore dell’energia per garantire uno sviluppo sostenibile del territorio.

Theiner ha inoltre fatto presente l’urgenza e la necessità di veder approvato il decreto statale che dovrà regolare la concessione delle grandi derivazioni idroelettriche (quelle superiori a 3 megawatt), in modo che l’Alto Adige possa di conseguenza approvare una specifica legge provinciale.

“Il ministro ci ha assicurato che entro l’anno il decreto interministeriale sarà pronto, e che prima della sua definizione avremo modo di discuterne ancora i contenuti in un nuovo incontro a settembre” riferisce Theiner da Roma.

L’assessore ha ricordato che, in vista dell’elaborazione di una nuova normativa per la concessione di derivazioni ai fini della produzione di energia elettrica, la Giunta provinciale ha insediato e avviato l’attività del tavolo di esperti, un gruppo che ha già svolto un lavoro preparatorio essenziale. Una prima bozza sull’assegnazione delle concessioni per impianti fino a 3 megawatt, elaborata dal gruppo di esperti, è già stata completata.

Nell’appuntamento con il ministro allo sviluppo economico, presente anche il deputato Albrecht Plangger, si è fatto inoltre il punto sul grande sforzo intrapreso dalla Provincia di Bolzano per sviluppare i concetti di CasaClima e di efficienza energetica. Il ministro Federica Guidi ha avuto parole di elogio per l’impegno su CasaClima e il ruolo di battistrada che l’Alto Adige vanta a livello nazionale.

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