
Il piano industriale alla base dell’accordo prevede l’acquisto di prodotti finiti De Carlo per un fatturato minimo annuo garantito di 5 milioni di dollari (oltre 3 milioni nel 2014), in particolare finestre e portoni in legno e in legno-alluminio.
L’azienda di Mottola prevede incrementi di fatturato, margini e flussi finanziari anche in virtù delle realizzazioni su misura che potranno essere proposte in collaborazione con Reilly per grandi progetti in sviluppo in Europa e Israele, principali mercati esteri presidiati da De Carlo che, nel 2013, ha conseguito fuori dall’Italia circa il 15% del fatturato.
La scelta della Reilly Windows & Doors, alla ricerca di un partner italiano per dare risposta alla domanda crescente di serramenti dal design made in Italy presente in diversi paesi USA, è ricaduta su De Carlo per la produzione personalizzata e di alta qualità e per un approccio innovativo dell’azienda in diversi ambiti; nello specifico il livello di flessibilità dei processi aziendali De Carlo consentirà alla Reilly di soddisfare richieste legate alla fascia medio-alta di prodotti, cui attualmente l’azienda americana non riesce a rispondere essendo focalizzata nella fornitura di serramenti per realizzazioni o ristrutturazioni edilizie top, da 30 milioni di dollari in su.
Sul fronte servizio, Reilly potrà beneficiare della nuova soluzione tecnologica per la configurazione e preventivazione online dei prodotti DCS 3.0; sviluppata dalla software house statunitense Infor la soluzione ha consentito al Gruppo De Carlo di ottimizzare le attività di progettazione e commercializzazione registrando una riduzione del 40% sui costi di back office commerciale, dell’80% dei tempi di presentazione dei preventivi e del 95% degli errori nella loro compilazione. Il configuratore di prodotto faciliterà, in questo modo, il coordinamento tra referenti esteri e i professionisti italiani, semplificando i flussi di comunicazione tra i partner.
L’accordo siglato con la Reilly è un ulteriore step nel processo di riposizionamento strategico del Gruppo De Carlo intrapreso negli ultimi due anni per fronteggiare la crisi del comparto edile in Italia che si sta concretizzando nella ristrutturazione del debito, nella riorganizzazione della forza vendita e in una costante attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti dal design moderno ed ecosostenibile, sempre più orientati a soddisfare le attuali esigenze del mercato.












