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Fotovoltaico invisibile: una cooperativa per venderlo in esclusiva

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

fotovoltaico invisibileSono aperte le candidature per la costituzione di una società cooperativa cui affidare la vendita esclusiva del fotovoltaico invisibile in Italia: Dyaqua Art Studio invita gli installatori fotovoltaici a candidarsi aspiranti soci e riservare così una zona propria dove installare i primi moduli fotovoltaici indistinguibili dai tradizionali elementi architettonici.

La proposta si rivolge soltanto agli installatori con sede in Italia e operativi nel settore del fotovoltaico: l’obiettivo è dare vita a un rivenditore nazionale per il fotovoltaico invisibile, composto dagli stessi professionisti di settore.

Costituita in forma di S.p.A., la società cooperativa fornirà in esclusiva i prodotti del fotovoltaico invisibile ai propri soci, i quali avranno il diritto di installarli in zone operative riservate e dimensionate secondo la partecipazione al capitale sociale. Il totale delle azioni produrrà un consistente capitale sociale, una modesta parte del quale verrà investita dalla cooperativa per acquisire l’esclusiva da Dyaqua Art Studio.

È possibile candidarsi fino a quando la copertura del territorio nazionale non sarà completa: ogni candidatura sarà effettuata su una lista con tutte le province italiane, dalla quale l’aspirante socio sceglie la zona ancora libera da acquisire mediante le relative azioni. I nominativi saranno raccolti da Dyaqua Art Studio, che affiancherà gli aspiranti soci nella formazione di un primo gruppo di almeno nove soci. Questo primo gruppo eleggerà uno o più rappresentanti che si occuperanno di tutte le formalità necessarie.

Il fotovoltaico invisibile è un brevetto europeo basato su un particolare processo produttivo che consente di produrre moduli fotovoltaici dall’integrazione perfetta. Realizzati in forma di elemento architettonico i moduli riproducono qualsiasi oggetto edilizio e nascondono le celle in silicio sotto una speciale superficie, opaca in apparenza e trasparente solo ai raggi solari. Finora sono stati realizzati moduli in forma di coppo in cotto, pietre e legno; ma la grande versatilità dell’invenzione consentirà di ampliare la gamma con modelli sempre più adatti ai diversi stili architettonici.

L’invenzione consente per la prima volta di installare impianti su tutti gli edifici, anche protetti da vincoli architettonici-paesaggistici, assicurandone la massima continuità estetica. Nel maggio 2014 è stato installato a Capri il primo prototipo di impianto formato da pietre fotovoltaiche: l’installazione, promossa da ENEA e Marevivo, alimenta un impianto a LED e serve a raccogliere dati per verificarne l’efficienza.

Dyaqua Art Studio è un laboratorio di ricerca dall’impronta creativa, nato nel 2000 dall’iniziativa di Giovanni Battista Quagliato. Nel 2010 ha creato il primo prototipo del fotovoltaico invisibile, che viene premiato al Concorso Internazionale d’Idee L’energia solare per le isole minori Italiane indetto da Marevivo, il CITERA (Centro di Ricerca Interdisciplinare Territorio, Edilizia, Restauro, Ambiente) dell’Università di Roma La Sapienza, l’ENEA, il GSE, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Segretariato Generale. Dal 2012 collabora con l’ENEA nelle operazioni di ottimizzazione e ingegnerizzazione del Fotovoltaico Invisibile.

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