Da uno studio americano emerge che gli acquirenti di immobili ad alta efficienza energetica hanno meno difficoltà a pagare il mutuo. Scopriamo perchè.
Di questi tempi sono purtroppo molte le famiglie in difficoltà a pagare il mutuo, in Italia, ma anche nel resto del mondo. La crisi economica, infatti, non ha risparmiato nessuno, costringendo molti consumatori a tirare la cinghia fino all’inverosimile. Per far fronte a questa situazione è bene giocare d’anticipo, trovando una soluzione che ci permetta di non buttare troppi soldi in interessi.
Una buona idea è per esempio informarsi sulle caratteristiche dei migliori mutui online, dal momento che questi prodotti offrono generalmente una convenienza maggiore rispetto a quelli proposti dagli istituti tradizionali.
Recentemente, è stata inoltre scoperta da un team americano una singolare relazione tra solvibilità dei mutui ed efficienza energetica dell’immobile acquistato. Secondo uno studio realizzato dall’Univeristà del Nord Carolina in collaborazione con l’Institute for Market Transformation, il rischio di non riuscire a pagare le rate del mutuo è del 30% più basso nel caso in cui l’immobile acquistato sia certificato Energy Star, ovvero appartenga a una classe energetica alta. Per effettuare tali stime i ricercatori si sono basati su un campione di 71mila immobili, situati in 32 differenti stati Usa.
Questo fatto è in parte da ricercarsi nella consapevolezza da parte dei compratori che, per acquistare un’abitazione green, il budget a disposizione deve necessariamente essere superiore rispetto a un immobile tradizionale. Sarebbe quindi la maggiore disponibilità economica la principale responsabile del risultato di questa statistica. Inoltre, chi sceglie di acquistare un’immobile efficiente opta per un investimento a lungo termine, segno di una spiccata capacità di pianificazione delle proprie finanze.
Anche il risparmio a lungo termine che deriva dall’acquisto di una casa efficiente dal punto di vista energetico ha certamente il suo peso. Più un’abitazione è costruita in un’ottica green, al fine di evitare ogni spreco, più le bollette saranno leggere, incidendo meno sul bilancio famigliare. Un risparmio che, secondo le stime dell’Università del Nord Carolina, si aggirerebbe intorno ai 250 dollari mensili.
Basandosi sui dati di questo report, Construction 21, la piattaforma europea di green building, è alla ricerca di un team di ricercatori che possa realizzare una simile indagine su base europea. Immaginando però che i risultati della ricerca possano essere molto simili, la società chiede a gran voce la messa a punto di prodotti finanziari studiati appositamente per chi decide di acquistare un immobile a elevata efficienza energetica. Una strategia, questa, che potrebbe essere utile su due fronti: da un lato promuovere comportamenti ecosostenibili, dall’altro dare nuova linfa a un mercato immobiliare in crisi.












