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Costo di ammortamento degli impianti fotovoltaici: un po’ di chiarezza!

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020

costi ammortamento impianti fotovoltaiciNonostante l’ingresso nel freddo autunno, questo è un periodo caldo per quel che riguarda gli impianti fotovoltaici, proprio perché in materia legislativa e soprattutto in procinto della scadenza delle dichiarazioni da presentare all’erario (31 dicembre 2014) è letteralmente il momento giusto per fare i conti con il proprio impianto, o capire, perché no, se da un punto di vista fiscale ed economico è il buon momento per dotare la propria abitazione o la propria azienda di un sistema energetico ecosostenibile e tutto sommato durevole come il fotovoltaico; ricordiamo a tale proposito che un pannello fotovoltaico ha una durata di efficienza di circa 25 anni.

Cerchiamo dunque di fare una panoramica discretamente completa sulla situazione attuale. A partire dall’inizio di quest’anno solare, innanzitutto, la legislazione in materia di impianti fotovoltaici si è leggermente chiarificata, da un punto di vista fiscale, perché salvo rari casi ed eccezioni ogni impianto fotovoltaico viene considerato, da un punto di vista e catastale e fiscale, come bene immobile.

Ciò vuol dire che il titolare di un impianto fotovoltaico può dedurre fiscalmente un’aliquota pari al 4%, per una durata di 25 anni. Da un punto di vista catastale, inoltre, tali impianti possono modificare la rendita se il loro costo supera del 15% il valore catastale dell’edificio. Ma, facendo una stima generica, è piuttosto raro che tale situazione si verifichi, quindi di solito l’impianto fotovoltaico non modifica la rendita catastale. È questo il punto di partenza della nostra analisi contabile.

Parlando invece di investimento, e tenendo bene a mente la scadenza del 31 dicembre 2014 come limite di richiesta per le detrazioni fiscali, è opportuno parlare degli incentivi statali riservati alle ristrutturazioni edilizie e di messa in efficienza energetica e l’installazione di impianti fotovoltaici rientra pienamente nelle soluzioni più praticate in questo tipo di attività.

Grazie alla legge di Stabilità dello scorso anno, infatti, per tutto il 2014 è previsto uno sgravio fiscale pari al 50% di aliquota, che diventerà poi un 40% per il 2015 fino ad assestarsi sul 36% fino al 2020. Ora, le tempistiche burocratiche per firmare un contratto di installazione del fotovoltaico e l’allacciamento alla linea ENEL è di circa 2 mesi e mezzo, il che ci porta molto vicini alla nostra deadline. Quindi, per tutte le persone fisiche aventi diritto a questi sgravi, il tempo per decidere è veramente esiguo!

Per finire, una parola sulle grandi aziende (più di 200kW di potenza) che hanno investito nel rinnovabile: con il decreto Spalma Incentivi devono decidere entro il 20 novembre una delle 3 soluzioni proposte dal governo per ridurre la loro tariffa. Il problema è che, anche se lo fanno, il provvedimento a oggi non è stato ancora approvato dal Governo, e quindi la situazione è in stasi.

Alla luce di tutto ciò, è evidente come sia necessario affidarsi ad aziende con una forte esperienza nel settore delle energie rinnovabili, per avere maggiore sicurezza sia dal punto di vista dell’installazione fisica degli impianti, sia da quello di riuscire a rispettare le tempistiche burocratiche, come, per esempio, Gruppo Universal, azienda trentina leader nel settore; sul loro sito è anche possibile calcolare il costo di ammortamento degli impianti fotovoltaici, mentre attendiamo maggiori notizie sugli sviluppi legislativi. Aspettiamo quindi di sapere!

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