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Gli stabilimenti Henkel riducono il proprio impatto ambientale

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
henkel riduce impatto ambientale

henkel riduce impatto ambientaleMeno 20% di energia e quasi altrettanto di acqua (-19%): una bella riduzione di impatto ambientale! Sono questi i risultati che anche gli stabilimenti italiani di Henkel (in linea con quelli degli altri Paesi doe la multinazionale è presente) hanno raggiunto con qualche mese in anticipo sui piani previsti.

Bella notizia cui si va ad aggiungere anche il dato di riduzione del 18% dei rifiuti generati per unità di produzione (-22% se si escludono gli scarti di costruzione e demolizione), e l’aumento del 25% dell’indice di sicurezza sul lavoro. È quanto riporta il 24esimo Rapporto per lo Sviluppo Sostenibile che l’azienda ha appena pubblicato.

Ora il prossimo step è previsto per il 2030: a questa data Henkel si impegna a triplicare il valore creato rispetto all’impronta lasciata da operazioni, prodotti e servizi, ovvero rendere tutti i prodotti e i processi tre volte più efficienti.

“Il nostro approccio alla Sostenibilità” ha sottolineato Cecilia de’ Guarinoni, membro del Comitato Sviluppo Sostenibile di Henkel Italia e responsabile della comunicazione corporate “coinvolge ogni divisione aziendale e tutti gli ambiti operativi lungo la catena del valore. Consapevoli che oltre il 70% dell’impronta ecologica dei nostri prodotti è generata nella fase di utilizzo, vogliamo sempre più coinvolgere le persone affinchè adottino stili di consumo sostenibili”.

Tra i numerosi progetti realizzati nel 2014 per aumentare l’efficienza energetica e ridurre l’impronta ambientale dei processi produttivi, lo stabilimento italiano di Lomazzo (Como) si è distinto per l’implementazione di un sistema innovativo di riutilizzo delle acque reflue.

Dedicato alla produzione di detersivi liquidi per il bucato, il sito è oggi in grado di recuperare le acque risultanti dal trattamento delle acque reflue, destinandole allo scioglimento degli additivi e al lavaggio delle centrifughe. Ciò permetterà di risparmiare oltre 6.000 metri cubi di acqua all’anno e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale dello stabilimento.

Esempio delle iniziative volte a responsabilizzare le persone e suggerire comportamenti sostenibili è invece il programma internazionale Ambasciatori di sostenibilità, attraverso il quale Henkel porta avanti attività di sensibilizzazione ambientale nelle scuole attraverso il coinvolgimento dei propri dipendenti.

In Italia, nell’edizione 2014/15 gli ambasciatori Henkel hanno visitato circa 80 scuole primarie in Lombardia, Piemonte e Lazio proponendo laboratori, disegni e giochi per insegnare ai bambini come essere sostenibili nella vita di tutti i giorni, partendo da gesti molto semplici come separare i rifiuti in cucina o chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, fino a discutere temi più complessi come l’effetto serra. Lanciato nel 2012, il programma ha finora formato più di 3.800 dipendenti nel mondo (oltre 60 in Italia), che hanno incontrato circa 36.000 studenti in 37 Paesi (quasi 2.000 in Italia).

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