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Diagnosi energetica, molto più di un semplice foglio Excel

città: Milano - pubblicato il:
diagnosi energetica

diagnosi energeticaLa diagnosi energetica è una valutazione sistematica dei consumi di un sito produttivo, di un’attività o di un edifico divenuta obbligatoria ogni 4 anni per le grandi imprese e per le cosiddette imprese energivore.

Della prima categoria fanno parte le grandi aziende con almeno 250 dipendenti, oppure con un fatturato superiore a 50 milioni di euro e un bilancio annuo di almeno 43 milioni di euro; della seconda, le realtà produttive che consumano almeno 2,4 GWh annui di energia, con rapporto tra costo effettivo dell’energia e fatturato pari o superiore a 3%.

Entro il 22 dicembre 2015 confluiranno presso Audit 102, il portale di ENEA, circa 30.000 rapporti di diagnosi energetica previsti dal d. lgs. 102/2014. Quindi le imprese hanno ancora pochi giorni per provvedere alla consegna dei report, pena subire pesanti sanzioni: da 4.000 a 40.000 euro in caso di completa omissione, da 2.000 a 20.000 euro in caso di diagnosi non conforme.

In cosa consiste la diagnosi energetica?

L’audit energetico consta di due parti: il report di dettaglio in formato PDF e il foglio Excel con i dati riepilogativi della diagnosi. Nel primo documento devono essere riportati i valori relativi ai consumi energetici, con una descrizione accurata della struttura energetica dello stabile (attività principali, servizi ausiliari, servizi generali), dei valori quantitativi dei consumi energetici (acqua fredda, gas naturale, energia elettrica, aria compressa), degli indicatori di prestazione, dei valori della produzione in relazione ai vettori, e infine della proposta di soluzioni per l’efficientamento del sito, che è il vero scopo della diagnosi energetica.

L’excel invece deve riportare, oltre ai dati aziendali, un quadro riassuntivo del consumo energetico espresso nelle unità di misura in base ai vettori e in TEP (tonnellate equivalenti petrolio), e altri parametri più specifici, come IPG e IPS.

Come si può intuire facilmente la pratica è laboriosa, e non a caso il d. lgs. 102/2014 richiede la nomina di un auditor interno o esterno all’azienda. I dati, estratti dalle comuni bollette da parte di questa figura esperta del settore energia, possono essere elaborati da appositi software di audit energetico che agevolano la compilazione delle due parti della diagnosi energetica. Una soluzione estremamente professionale è rappresentata da ETA – Energy Track & Audit, piattaforma cloud sviluppata da Acotel Net in collaborazione con Bartucci SpA.

Questo software coniuga la precisione della diagnosi, effettuata secondo le linee guida ENEA, con l’affidabilità della prognosi, grazie alle proiezioni virtuali di risparmio energetico ed economico che gli interventi/investimenti proposti da ETA consentono di ottenere.

Il cloud computing ha una marcia in più rispetto ai servizi software equivalenti, in quanto gli update sono automatici e non sono richieste installazioni: si può accedere anche via tablet. Il servizio è della durata di un anno, nel corso del quale Acotel e Bartucci garantiscono aggiornamenti costanti sulle best practice e sulle più rilevanti novità tecnologiche nell’ambito di efficienza energetica.

La scadenza per la consegna del rapporto di diagnosi energetica si avvicina e, per venire incontro alle esigenze delle aziende, chi acquista una licenza ETA entro il 22 dicembre otterrà uno sconto del 50% sull’acquisto delle successive.

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