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Sorgenia, risanata, vende energia per Web native

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
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sorgeniaRisanata, con un nuovo piano industriale e con una forte vocazione al digitale. Ovvero per clienti Web native.

Così si ripresenta sul mercato Sorgenia, sfoggiando anche un logo nuovo molto cool.

D’altra parte quei 10 milioni di clienti del mondo residenziale cui va a caccia sono gente giovane che compra dal Web. E via Web, Sorgenia vuole fare ormai tutto: convincere ad acquistare energia verde e a costi convenienti, gestire le bollette (che in digitale invierà una volta al mese), leggere il contatore, inviare un esperto nel caso ce ne fosse bisogno.

E pure combattere la concorrenza: perché la campagna advertising sarà solo su Web. Basta dare un occhio al sito e provare a capire se sarà semplice acquistare energia come si fa con un biglietto aereo.

“Il mercato dell’energia à fortemente cambiato” è l’incipit di GianFilippo Mancini, Ceo della nuova Sorgenia “il tradizionale modello delle grandi Utility è al tramonto, l’Europa punta sulle rinnovabili e dovrà abbandonare il carbone, mentre i consumatori dovranno scegliere un fornitore del libero mercato”.

Anche il nucleare non piace a Sorgenia. Lo dice Mancini con vicino un Chicco Testa che di questa azienda fa il presidente. È proprio vero che ogni stagione ha la sua energia.

Tra gli altri interventi previsti dal piano industriale figurano anche azioni che fanno leva sulla valorizzazione dell’elevata qualità del parco impianti a ciclo combinato e sull’efficienza nei costi.

E così anche Sorgenia si prepara alla data fatidica del 2018 quando con lo stop del mercato di maggior tutela: 25 milioni di clienti saranno costretti a scegliere. L’azienda si vuole accaparrare quelli giovani e ben paganti. Un 20% del mercato insomma.

Intanto, i 100mila vecchi clienti che dovrebbero essere ancora a portafoglio possono a loro volta scegliere nel caso sembrasse loro che l’offerta sia troppo consumer. In fondo il mondo dell’energia è bello perché vario. Forse non c’è posto per tutti, ma per molti sì.

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