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L’impatto dell’uomo sul Pianeta in un’animazione di Steve Cutts

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
impatto dell'uomo sul pianeta

impatto dell'uomo sul pianetaL’impatto dell’uomo sul Pianeta si sta dimostrando devastante, con effetti nocivi e irreversibili che sono lì a ricordarcelo tutti i giorni: la perdita di biodiversità, il consumo di suolo e i cambiamenti climatici.

Ma non c’è peggior sordo – o cieco in questo caso – di chi non vuole accorgersene e preferisce fare finta di nulla pur di non rinunciare alla sua maleducazione – persone che stazionano nelle loro auto tenendo il motore acceso, fumatori che buttano i mozziconi dove gli capita, costruttori edili che asfaltano intere campagne per il loro profitto personale, agricoltori e coltivatori industriali che per aumentare i raccolti sacrificano biodiversità e sostenibilità dei terreni.

Gli esempi nefasti che testimoniano dell’impatto dell’uomo sul Pianeta potrebbero continuare a lungo… nella totale indifferenza di tutti – o per lo meno di molti, della grande maggioranza delle persone che ai temi ambientali dedicano l’attenzione necessaria a calmare la propria coscienza.

L’impatto dell’uomo sul Pianeta in un video di Steve Cutts

Vedere gli scempi attraverso un video però aiuta a riconoscere la propria indifferenza e, spesso, migliora l’atteggiamento delle persone verso la tutela dell’ambiente. Per questo motivo vogliamo riproporvi un vecchio ma incredibile video del 2012 – che ha raggiunto oltre 21 milioni di visualizzazioni.

Si tratta di Man, realizzato da Steve Cutts, illustratore che vie a Londra e che, attraverso i suoi lavori artistici carichi di satira sulla società moderna, realizzati con uno stile ispirato ai cartoni animati degli anni ’30 e ’40 ci butta addosso tutta la devastante gravità dell’impatto dell’umo sul Pianeta.

In un corto di circa quattro minuti Steve mostra un excursus sull’impatto dell’uomo sul Pianeta, un’attività distruttiva senza logica che tocca tutte le linee ambientali: l’acqua, gli animali, l’atmosfera, l’inquinamento prodotto da un’incessante attività costruttiva e ricostruttiva che lascia le sue tracce nell’indifferenza per le sorti del nostro habitat.

Il viaggio distruttivo di questo homo neglĕgens – uomo indifferente e negligente – è accompagnato dall’incedere orchestrale della maestosa colonna sonora della Suite n°1 Op. 46 In the hall of the mountain king tratta dall’opera Peer Gynt di Edvard Grieg.

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