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Solidarietà, etica e sviluppo, grazie alla multifunzionalità dell’agricoltura

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multifunzionalità dell'agricoltura

Si è parlato di multifunzionalità dell’agricoltura, di agricoltura sociale e di progetti nei Paesi in via di sviluppo nel corso dell’assemblea di ASeS, la Ong promossa da Cia-Agricoltori Italiani.

Partiamo da noi: Agricoltori Solidarietà Etica e Sviluppo – questo il titolo dato all’incontro in cui, a Roma, gli agricoltori lì riuniti si sono chiesti come fare per dare un aiuto concreto alle fasce più deboli della società e ai più poveri tra i poveri.

La risposta è arrivata dalla multifunzionalità dell’agricoltura, in Italia ma anche nei paesi in via di sviluppo” dice la presidente ASeS, Cinzia Pagni, intervenuta ad apertura dei lavori ricordando i motivi fondanti, gli obiettivi dell’organizzazione e il percorso intrapreso.

Multifunzionalità dell’agricoltura a servizio dei più deboli

L’agricoltura virtuosa con il contributo di molte aziende presenti sul territorio è stata posta al centro di un processo di inclusione delle fasce più deboli: disabili, ex carcerati, ex tossicodipendenti, donne in difficoltà e migranti.

Percorsi e progetti di integrazione dove etica e sviluppo si sposano per garantire un nuovo welfare sociale, così come dimostrato, oramai da qualche anno, sui terreni sequestrati dalla mafia.

Non intendiamo esportare la nostra cultura” continua Cinzia Pagni raccontando il viaggio fatto a giugno in Senegal dove con le volontarie Giovanna Cantice, ASeS Senegal e Vore Gana Sek, direttrice Green Senegal, ha incontrato autorità locali e agricoltori della zona “Cerchiamo al contrario, di valorizzare le usanze e le tipicità locali mettendo a disposizione le nostre conoscenze. La nostra vuol essere una co-operazione per migliorare le qualità di vita delle popolazioni e dei territori“.

Per la Ong, le buone prospettive per il futuro e lo sviluppo dei Paesi più deboli possono nascere proprio grazie alla multifunzionalità dell’agricoltura.

Da anni impegnata su questo fronte, la Ong di Cia-Agricoltori Italiani, cerca di garantire un riscatto ai piccoli agricoltori attraverso la formazione e l’educazione alla sicurezza alimentare, lavorando per garantire acqua potabile e infrastrutture per le aziende, promuovendo l’empowerment femminile e dei giovani, il ruolo della filiera e il suo valore.

L’obiettivo di questo grande impegno è quello di dar forza all’agricoltura, ai villaggi rurali e alle stesse popolazioni. L’incontro di ASeS è stato inoltre un’occasione di approfondimento sul tema Minori migranti non accompagnati con un focus arricchito dall’intervento di Angelo Moretti, direttore generale del Consorzio Sale della Terra Onlus.

Dobbiamo lavorare per eliminare lo sfruttamento, il caporalato, i contratti fasulli e il lavoro nero, per garantire dignità e equità” ha detto il presidente nazionale Cia, Dino ScanavinoIn tal senso, siamo favorevoli alla reintroduzione dei voucher in agricoltura come strumento per combattere l’illegalità nei campi“.

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