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Piccoli architetti crescono disegnando le città del futuro

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le città del futuro
foto da PxHere

Bambini, ragazzi e adulti uniti per progettare la loro realtà post Covid-19. Ics International School lancia l’iniziativa con un’unica regola: usare immaginazione, fantasia e creatività per costruire Le città del futuro

Immaginare e disegnare le città del futuro diventa un gioco da ragazzi con la possibilità di vincere interessanti attestazioni.

L’agenzia creativa Robert Cutty, in collaborazione con lo studio di architettura Barreca & La Varra e la società immobiliare Covivio organizzano la challenge Le città del futuro.

Alla sua prima edizione, questa iniziativa vuole premiare l’immaginazione e la creatività riconoscendo soprattutto l’impegno di bambini e adolescenti: non per niente l’iniziativa è patrocinata dalla Ics International School, realtà internazionale che proprio a Milano sta costruendo un campus scolastico di alto livello.

Il momento è quello giusto: i ragazzi a casa possono immaginare la loro città preferita. Le famiglie potranno naturalmente accompagnarli e aiutarli nella realizzazione del progetto, a patto di fare squadra all’interno di un vero e proprio team di lavoro, dove questa volta i coordinatori del progetto saranno proprio i bambini.

Le città del futuro: i requisiti per partecipare al contest

Per partecipare serve un unico elemento: tanta immaginazione.

Vediamo quali sono le categorie a cui potete partecipare, suddivise a seconda del talento e dei materiali che utilizzerete nel progetto.

Arti visive – Le città e il tempo è la categoria dedicata a tutti coloro che sono appassionati di disegno, fotografia, scultura e a tutte quelle forme di espressione artistica legate allo sguardo.

Musica – Le città e la musica è per tutti coloro che riescono a esprimersi con la propria voce e il proprio corpo nella danza o attraverso l’uso di strumenti musicali che si hanno in casa.

Scrittura – Le città e l’uomo è una categoria che permetterà sia ai più grandi che ai più piccoli di esprimersi attraverso racconti, poesie o riflessioni.

La challenge comincerà il 4 maggio e terminerà il 31 maggio e verrà lanciata in diretta Facebook, Instagram e attraverso il sito della scuola internazionale.

L’iniziativa ha già cominciato una serie di webinar in forma di dirette sui social Instagram di Icsmilan, dove si raccontano i progetti dei bambini della scuola, in modo da indirizzare i partecipanti al metodo e alla progettualità creativa desiderata e scelta.

A decidere i progetti creativi a cui assegnare il titolo Le città del futuro ci saranno tre giudici d’eccezione, espressione delle tre categorie della challenge: la cantante Gianna Nannini, la scrittrice Viviana Mazza e il fotografo Edward Rozzo.

I tre migliori partecipanti per ogni categoria potranno esporre virtualmente i propri progetti e raccontare il proprio percorso attraverso la piattaforma digitale Fuorisalone.it. Inoltre, il miglior lavoro di ogni categoria sarà presentato live all’evento di gala, in data e modalità ancora da definire.

Il ricavato del progetto, determinato dagli sponsor e da un ipotetico evento di gala che sarà realizzato quando possibile, sosterrà l’adeguamento sanitario delle scuole pubbliche, partendo dalla realtà Elsa Morante, con la quale Ics International School è gemellata.

(testo redatto da Sara Pavone)

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