Piante e libri si fondono nella Biblioserra, spazio creato da Edoardo Coppa e Lucia Di Stasio. Li trovate sui social, ma credeteci, agiscono anche dal vivo
Piante e libri si fondono nel nuovo progetto di Biblioserra. A idearla Edoardo Coppa (romano di 30 anni) e Lucia Di Stasio (25 anni di Benevento).
“I libri e le piante – raccontano a Greenplanner.it – hanno in comune il fatto di essere elementi necessari a favorire un’esistenza armoniosa dell’essere umano, quindi maturare nello stesso tempo una delle attitudini più preziose: saper osservare senza pregiudizio“.
E così, i due hanno intenzione di creare una community che verta su questi due grandi pilastri “per crescere, flettersi, aprirsi sempre a nuove idee e nuove inventive (come un albero con radici profonde ma con tanti, tantissimi rami)“.
“Piedi a terra, ma sguardo volto verso l’alto e verso l’altro” è il loro motto.
Obiettivo della Biblioserra è quello di avvicinare alla natura e alla lettura un numero crescente di persone. E per farlo ne stanno inventando delle belle: “Da un lato, infatti – racconta Edoardo – realizziamo terrari in diversa forma e con diversi materiali allo scopo di ricreare paesaggi svariati e portare un po’ di green in casa e dall’altro cerchiamo di attuare diverse interazioni con le persone che ci seguono (sui social) che abbiano come oggetto la lettura, leggendo, per esempio, frasi dei nostri libri preferiti oppure organizzando contest simpatici sul nostro conto che prevedono un libro come premio o, ancora, regalando un libro a chi acquista un terrario entro una certa data“.
“Cerchiamo, attraverso queste iniziative, di enfatizzare l’importanza del tema ecologico -aggiunge Lucia – La realizzazione di terrari, infatti, avviene attraverso piante cui non viene effettuato nessun tipo di trattamento (non vengono utilizzati prodotti che abbiano un forte impatto ambientale)“.
E poi ci sono i libri: “qui cerchiamo di portare avanti il concetto di economia circolare – raccontano – utilizzando soltanto libri usati raccolti in cantine e altri posti dove non facevano altro che prendere polvere e ammuffire. Stiamo inoltre lavorando a svariati gadget realizzati in carta piantabile con l’idea di farli germogliare una volta che hanno esaurito la loro funzione“.
Dove vi possiamo trovare dunque?
Abbiamo la nostra sede a Venticano (Avellino), non abbiamo un negozio o almeno non ancora. Lavoriamo da casa ed effettuiamo consegne nelle province di Roma, Avellino e Benevento e con un numero di ordini sufficienti anche a Caserta, Napoli, Salerno, Foggia, Campobasso, Potenza, Latina e Frosinone (non spediamo ma portiamo noi a domicilio per via della delicatezza dei terrrari).
Si tratta di un progetto nato da poco ma che mira a diventare una vera e propria professione. Il nostro punto di arrivo prefissato è quello di riuscire ad aprire un negozio con annessa biblioteca gratuita.
Ma spiegateci meglio come sono fatti i vostri terrari?
I terrari sono costruiti con recipienti in vetro delle più svariate forme e dimensioni (sfere, coppe, bicchieri, acquari, barattoli e qualsiasi contenitore di vetro).
All’interno creiamo ambienti differenti (spiaggia, deserto, montagna) con elementi naturali come sabbie, legni, conchiglie, sassi, ghiaie e terra.
Per quanto riguarda le piante utilizziamo solo ed esclusivamente piante succulente per una duplice ragione: ci piacciono un sacco e sono di più facile gestione da parte del ricevente.













