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Industria dei rifiuti, quanto e perché è importante nella vita di tutti i giorni

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gestione rifiuti
Foto di zibik da Unsplash

Alla base dell’economia circolare c’è l’industria dei rifiuti. Italia ed Europa giocano le loro carte al meglio con la Fead che ha recentemente nominato una vicepresidente donna: Claudia Mensi. E Pink&Green le ha dato la parola in questa puntata

L’industria principe, anzi principessa – visto che ne stiamo parlando nella rubrica Pink&Green – che sta dietro all’economia circolare è quella legata alla gestione dei rifiuti.

Senza questa, infatti, non potremmo fare nessun discorso né teorico, né pratico: raccoglierla, gestirla al meglio e renderla fruibile per i settori che trasformano i rifiuti in altro è compito delle imprese dei servizi ambientali e della gestione dei rifiuti.

Stiamo parlando di un comparto economico importante. I 18 Paesi europei più smart in questo settore contano 3.000 aziende per un totale di 320.000 addetti.

Numeri che gestiscono circa il 60% del mercato dei rifiuti urbani e oltre il 75% dei rifiuti industriali e commerciali in Europa, con un fatturato annuo complessivo di circa 75 miliardi di euro.

Sono questi, in effetti, i numeri della Fead (Federazione europea imprese servizi ambientali e gestione rifiuti) che rappresenta anche il nostro Paese attraverso Fise, Assoambiente.

Nel board come vicepresidente troviamo Claudia Mensi. Laureata in chimica all’Università di Pavia, la Mensi, a tutti gli effetti laboratory manager di A2a, passa dai laboratori ai tavoli associativi in nome di tutto ciò che da scarto diventi valore.

La passione, lo si intuisce è la stessa: si tratti di alambicchi, o di chimica associativa è pur sempre legata a “una delle sfide europee più strategiche – afferma – per la transizione ecologica, a patto che si consideri il rifiuto non un problema ma una risorsa. Diversi i temi chiave per il nostro settore che sono oggi al centro del dibattito europeo: iniziative collegate al Green Deal, Tassonomia verde, revisione del Regolamento sulla movimentazione transfrontaliera dei rifiuti waste management and chemicals solo per citarne alcuni. Temi sui quali è mia intenzione dar voce anche alle esigenze delle imprese italiane“.

In questa nuova puntata di Pink&Green, la Mensi spiega anche come noi cittadini dobbiamo comportarci per collaborare al fianco di chi di mestiere recupera e gestisce i nostri rifiuti.

La Mensi, membro del Comitato di vigilanza e controllo per il combustibile secondario recuperato, in Fead affianca ora l’attuale presidente Peter Kurt, ma sa già perché scritto nero su bianco, che subentrerà alla presidenza nel 2023. E noi applaudiamo.

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