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Anno accademico 2022/23: dottorati, formazione Green e borse di studio

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Istruzione: l’anno accademico 2022/23 si apre con tante novità. Dottorati, corsi di formazione in tema green e borse di studio sulla base del merito.

L’anno accademico 2022/23 si tinge di svariate opportunità: tante le novità nel mondo della formazione e dell’istruzione.

Corsi di Dottorato, formazione in tema economia circolare e sostenibilità e la borsa di studio meritocratica Ermanno e Chiara Liberali. L’università di Milano-Bicocca offre, per l’’nno accademico 2022/23, 48 borse di studio per i tre nuovi corsi di Dottorato.

Specialisti della Blue Economy e delle scienze marine, professionisti e manager della nuova Pubblica amministrazione, esperti di conservazione e promozione del patrimonio immateriale e delle tradizioni culturali: i nuovi profili che verranno formati dai nuovi corsi dell’università.

L’offerta didattica della Milano-Bicocca è stata ampliata grazie ai fondi del Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza. I corsi hanno un carattere fortemente multidisciplinare e sono gestiti in convenzione con altri sei enti e atenei.

Troviamo il corso di Dottorato in Risorse per la nuova Pa: persone e dati, in forma associata con l’Università Cà Foscari di Venezia, l’Università degli Studi di Firenze e l’Università Statale di Milano.

Scienze Marine, tecnologie e gestione, in partnership con la Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia. Infine, Patrimonio Immateriale nell’innovazione socio-culturale, in convenzione con l’Università degli Studi di Perugia e l’Università degli Studi di Basilicata.

Il primo si rivolge a laureati magistrali che intendono approfondire le loro conoscenze nel campo della ricerca con le specifiche esigenze di innovazione delle pubbliche amministrazioni locali.

Il dottorato ha l’obiettivo di creare figure altamente qualificate nella gestione delle risorse delle pubbliche amministrazioni e manager delle Pa con competenze gestionali, tecnologiche e di progettazioni innovative.

Coordinato da Alfredo Marra, il progetto ha l’obiettivo di creare profili altamente qualificati nella gestione delle risorse delle pubbliche amministrazioni. Per il corso sono previste 26 borse di studio. Con le pubbliche amministrazioni sono stati stipulati accordi per la collaborazione in progetti di ricerca.

Il Dottorato in Scienze marine, tecnologie e gestione prevede, invece, l’erogazione di 16 borse di studio. Il corso formerà professionisti e ricercatori in grado di assumere ruoli di leadership nel campo delle scienze marine e della Blue economy e sarà coordinato da Paolo Galli.

E ancora, preparerà figure per la gestione e il coordinamento delle aree marine protette, nel ripristino delle aree danneggiate da attività antropiche, nello sviluppo di energie rinnovabili oceaniche o nell’ecoturismo sostenibile.

Gli iscritti al dottorato avranno l’opportunità di frequentare istituti di ricerca internazionali (tra i quali le università di Harvard, Cambridge, Dubai, Leeds).

Potranno, inoltre, utilizzare laboratori di ultima generazione anche presso il Marhe Center, il centro di ricerca per l’alta formazione di Milano-Bicocca situato alle Maldive.

Infine, il corso in Patrimonio Immateriale nell’innovazione socio-culturale, coordinato da Franca Zuccoli, offre agli studenti 6 borse di studio. Focus del dottorato sono le arti, la cultura e lo spettacolo quali beni da trasmettere e conservare.

L’obiettivo è, infatti, la formazione di figure professionali destinate a operare nell’ambito della salvaguardia e promozione del patrimonio immateriale presso istituzioni ed enti pubblici o privati.

I dottorandi avranno l’opportunità di svolgere la loro ricerca presso enti prestigiosi come per esempio il Mudec (Museo delle Culture di Milano) o l’Icpi (Istituto Centrale per il patrimonio immateriale di Roma).

Per ulteriori informazioni consultare il seguente sito o scrivere una mail a ufficio.stampa@unimib.it.

Formazione per professioni Green

Al via anche il progetto Training for Circularity, il bando per 10 borse di studio su nuove professionalità green. Promosso dal Consorzio Erion Weee, Enea – Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali – e Cdca – Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali – l’iniziativa fa parte del programma di comunicazione DireFareRaee.

Le candidature rimarranno aperte fino alle ore 23:59 del 14 dicembre. Per iscriversi al bando è necessario scaricare e compilare il modulo online. Rivolta a giovani laureati di diversi campi disciplinari, l’iniziativa intende promuovere nuove professionalità nel campo dell’economia circolare.

Il programma di formazione si svilupperà in 12 mesi e interesserà 5 profili professionali differenti. Sono previste 8 borse di studio per le tematiche che riguardano il recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), l’eco-design e il trattamento.

2 borse di studio sono, invece, riservate al settore della comunicazione, del marketing e del fundraising per la sostenibilità e la circolarità. I candidati verranno selezionati sulla base dei titoli e degli esami conseguiti e verranno formati da Enea presso il Centro Ricerche Casaccia di Roma e Cdca.

Inoltre, durante il percorso gli studenti saranno seguiti da esperti del settore delle due realtà ospitanti e del Consorzio Erion Weee. Per ulteriori informazioni visitate il sito dell’iniziativa.

Istruzione e meritocrazia

Per concludere questa breve rassegna a tema giovani e istruzione, doveroso è un accenno al Gruppo Refrion, a cui si deve la partecipazione alla 21esima edizione della Borsa di studio Ermanno e Chiara Liberali, promossa dal gruppo Lu-ve.

Quest’anno verranno, infatti, assegnate 50 borse di studio ai giovani più meritevoli. La candidatura è riservata ai figli dei collaboratori delle Società Lu-ve, Manifold, Tgd, Air Hex Alonte, Sest, Refrion e Rms, studenti delle Università Statali/Riconosciute o degli Istituti Superiori.

È necessario che il genitore abbia maturato almeno tre anni di anzianità all’interno di una delle società indicate. La borsa di studio Ermanno e Chiara Liberali è così intitolata dal nome del presidente di Lu-ve Iginio Liberali, che completò il suo ciclo di studi alle scuole medie, superiori e poi all’università, proprio grazie alle borse di studio.

La valutazione terrà conto del livello di difficoltà dei vari Ordini di studio ed esclude i voti di condotta, educazione fisica e religione. I vincitori potranno inoltre effettuare uno stage presso una delle società del Gruppo, i cui tempi e modalità saranno definite successivamente.

La commissione stabilirà la classifica, con la proclamazione dei vincitori entro la metà del mese di dicembre 2022.

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