Comunicare bene l’agricoltura è fondamentale per creare nuovo valore circolante sostenibile ed evidenziarne la resiliente centralità per un futuro più sostenibile.
Il settore agricolo è articolato, coinvolge le filiere europee ma ormai anche quelle globali e allora bisogna saperlo comunicare.
Dal 2023 ci si attende una nuova veste per la Politica Agricola Comune (Pac), il suo nuovo ciclo di programmazione quinquennale, fino al 2027 ha bisogno di essere comunicato bene.
Condividere tutto quello che l’agricoltura rappresenta non è semplice e diventa sempre più importante per fare chiarezza su tutti gli aspetti che la riguardano per il futuro del Pianeta e il suo sostentamento, per generare un’informazione costante, uno scambio di idee e una condivisione che sia sempre più inclusiva, a vantaggio di tutti quanti.
L’Europa ha infatti pensato a un bando Sostegno alle misure di informazione sulla Pac 2023, che con un budget di 4 milioni di euro, finanzierà i progetti presentati dalle amministrazioni pubbliche e dalle imprese, entro il 5 gennaio 2023, che sapranno diffondere l’informazione sulla Politica Agricola Comune tra i cittadini e gli agricoltori, anche quelli più giovani.
Raggiungere in particolare i giovani che risiedono e studiano o lavorano nelle aree urbane, il mondo della scuola, incluso quello dell’alta formazione universitaria.
Pensare a nuovi approcci per coinvolgere i giovani e sensibilizzarli sulla Pac e sul suo contributo trasversale a diversi settori: sfida al cambiamento climatico, cibo, alimentazione sana e di qualità come scelta di vita, da mettere in relazione anche con il programma di distribuzione di frutta, verdura e latte nelle scuole, come indicato dall’Europa con l’appello di Tartu per uno stile di vita sano.
Le misure di informazione da candidare nei progetti, dovranno riguardare:
- produzione, distribuzione e diffusione di materiale stampato, multimediale o audiovisivo
- attività di sensibilizzazione sul web e sui social media che raggiungano un numero significativo di cittadini
- eventi mediatici
- conferenze, seminari, workshop che raggiungono un numero significativo di cittadini
- studi di ricerca su questioni relative alla Pac
Una lotta contro la disinformazione, anche utilizzando dati concreti e raccontando esperienze, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del sostegno europeo all’agricoltura e allo sviluppo rurale attraverso la Pac.
I progetti, infatti dovranno spiegare chiaramente e concretamente come contribuiranno a sensibilizzare l’opinione pubblica e a migliorare la percezione della Pac tra i cittadini europei.
La Pac, come si legge nella Comunicazione di Bruxelles – Il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura (Com n.713 del 2017) – “ha da sempre un ruolo fondamentale nel sostenere il settore agricolo e le aree rurali dell’UE e nel provvedere al benessere e al futuro dell’Unione.
L’Ue è uno dei principali produttori mondiali di prodotti alimentari e garantisce sicurezza alimentare a oltre 500 milioni di cittadini europei. Gli agricoltori dell’Ue sono i primi custodi dell’ambiente naturale, in quanto curano le risorse del suolo, dell’acqua, dell’aria e della biodiversità sul 48 % del territorio dell’Ue“.
Garantire un’agricoltura sostenibile, quindi, dal punto di vista ambientale e socio-economico, secondo gli obiettivi del Green Deal europeo e le logiche espresse nella strategia Farm to Fork, salvaguardando la sicurezza alimentare, proteggendo la salute dei cittadini e garantendo il sostentamento degli operatori economici del settore.
Quando si parla di agricoltura, si parla di un mondo che abbraccia una moltitudine di attività e temi: dalle sementi all’allevamento, dall’energia alla biodiversità, passando per la sicurezza alimentare fino ad arrivare al cambiamento climatico.
Un mondo complesso e ricco di attori: governi, associazioni di categoria, opinione pubblica, intere filiere e la comunità internazionale.
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