Sono aperte le iscrizioni al nuovo bando nazionale per proposte di intervento per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities, da finanziare nell’ambito del Pnrr, Missione 2
Le Green Communities sono comunità locali, tra loro coordinate e/o associate, che intendono sfruttare in modo equilibrato le risorse principali di cui dispongono e che saranno finanziate nella realizzazione di piani di sviluppo sostenibili dal punto di vista energetico, ambientale, economico e sociale.
La Strategia delle Green Communities, sosteniuta da Uncem con progettualità e indicazioni operative, potenzia e rilancia la Strategia delle Aree interne, aggiungendo a riorganizzazione dei servizi e sviluppo locale, il pilastro della sostenibilità e dell’uso delle risorse naturali.
Grazie alle risorse del Pnrr si vuole ulteriore sostanza a un percorso che deve continuare non solo nelle prime 38 aree – e nelle altre 160 candidate sul Pnrr non ancora finanziate, con Regioni e Stato centrale che fanno la loro parte – ma in tutte le zone montane italiane, passando per Comunità montane e Unioni montane.
A sostegno di questo sviluppo, è stato pubblicato un avviso per la promozione e lo sviluppo delle Green Communities in attuazione dell’omonima strategia nazionale (art. 72 della Legge 221/2015) affidata al coordinamento del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie.
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 12.097.984,46 e saranno finanziate grazie alle risorse del Pnrr, Missione 2 – Rivoluzione verde e Transizione ecologica, Componente 1 – Economia circolare e agricoltura sostenibile (M2C1).
In particolare, le risorse disponibili sono ripartite tra le Regioni e le Provincie autonome in base al seguente schema:
- Centro-Nord: 2.492.545,60 euro
- Mezzogiorno: 9.605.438,86 euro
Saranno finanziati progetti per la realizzazione di piani di sviluppo delle Green Communities di importo minimo del contributo concedibile (comprensivo dell’Iva ammissibile) pari a euro 500.000.
I piani di sviluppo sostenibile devono includere, a pena di inammissibilità e in modo integrato, almeno uno dei seguenti campi di attività:
- la gestione integrata e certificata del patrimonio agro-forestale
- la gestione integrata e certificata delle risorse idriche
- la produzione di energia da fonti rinnovabili locali, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i micro-impianti idroelettrici, le biomasse, il biogas, l’eolico, la cogenerazione e il biometano
- lo sviluppo di un turismo sostenibile
- la costruzione e gestione sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture di una montagna moderna
- l’efficienza energetica e l’integrazione intelligente degli impianti e delle reti
- lo sviluppo sostenibile delle attività produttive (zero waste production)
- l’integrazione dei servizi di mobilità
- lo sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile
Le candidature per il finanziamento dei progetti per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities possono essere presentate, a pena di esclusione, da Comuni della medesima Regione o Provincia Autonoma solo in forma aggregata come Unioni di Comuni ex art. 32 d.lgs. 267/2000; Comunità Montane ex art. 27 d.lgs 267/2000; Consorzi ex art. 31 d.lgs. 267/2000; Convenzioni ex art. 30 d.lgs. 267/2000.
Il progetto, in tutte le sue componenti progettuali e di interventi, dovrà essere interamente realizzato e completato entro il termine perentorio del 31 marzo 2026.
Per ulteriori informazioni e tutti i dettagli relativi alla partecipazione all’avviso pubblico si consiglia di consultare il bando online.












