Home News Qualità totale e rispetto per l’ambiente: la ricetta Mulino Bianco

Qualità totale e rispetto per l’ambiente: la ricetta Mulino Bianco

città: Parma - pubblicato il:

Da oltre 35 anni Mulino Bianco esprime un modo di vivere in cui la cultura del mangiare sano e la natura giocano un ruolo chiave nell’attenzione che l’azienda rivolge ai suoi consumatori.

Buono per Te, Buono per il Pianeta è il modo di fare impresa del Gruppo Barilla, che Mulino Bianco, come tutti gli altri brand del Gruppo, concretizza in una meticolosa ricerca della massima bontà, qualità e sicurezza degli ingredienti, nel costante miglioramento del profilo nutrizionale di tutti i prodotti esistenti, nel lancio di nuovi prodotti che siano in linea con i valori promossi dalla Dieta Mediterranea e nell’attenzione alla tutela dell’ambiente e del benessere animale.

Fin dalle sue origini Mulino Bianco si pone come una marca vicina alla natura che propone ai suoi consumatori un mondo vero, rassicurante, sano e ricco di buoni sentimenti. Per fare in modo che questi non siano solo buoni proppsiti ma una realtà, l’azienda da anni si impegna in una serie di azioni concrete di miglioramento dei processi produttivi con l’obiettivo di salvaguardare quanto più possibile la natura.

Il risparmio delle risorse è certamente uno dei principi cardine di questa filosofia e l’acqua è la risorsa più importante che garantisce la vita sul pianeta e per questo ha bisogno di essere tutelata, soprattutto perché non infinita.

L’Italia è il primo paese in Europa per il consumo di acqua e il terzo a livello mondiale con un impiego di 1.200 metri cubi pro capite. È quindi necessario ridurre il più possibile gli sprechi, soprattutto per un’azienda come Barilla che fa dell’impegno per il benessere del pianeta un suo baluardo.

Mulino Bianco, che nei suoi stabilimentii utilizza l’acqua per diverse funzioni (come ingrediente e come elemento strumentale al funzionamento degli impianti), ha studiato modi per usare sempre meno acqua e, quando possibile, reimpiegarla.

Grazie agli sforzi e alle metodologie di impiego applicate, nel corso di 8 anni (2004-2011) la produzione è aumentata di circa il 4%, mentre i consumi di acqua sono diminuiti del 47%. Per dare meglio un’idea, con l’acqua risparmiata (circa 550.000 m3) si potrebbero riempire 170 piscine olimpioniche o permettere a una persona di farsi una doccia al giorno per i prossimi 50.000 anni!

Per raggiungere questi risultati soono stati implementati i seguenti progetti:

  • recupero delle acque provenienti dall’impianto di depurazione nello stabilimento di Cremona
  • recupero delle acque di raffreddamento a circuito aperto a Castiglione delle Stiviere
  • riduzione dei consumi attraverso sistemi automatici di erogazione dell’acqua con fotocellule nell’impianto di Ascoli Piceno e attraverso un sistema di contatori per effettuare un sofisticato bilancio dell’acqua nello stabilimento di Rubbiano
  • eliminazione delle perdite e attraverso una ristrutturazione delle reti idriche più datate

Oltre alla tutela dell’acqua, anche il risparmio energetico è diventato una priorità per il pianeta. Non è solo la quantità di energia consumata a essere rilevante: anche la fonte di approvvigionamento è un fattore decisivo per la tutela dell’ambiente.

Mulino Bianco ha scelto di non utilizzare energia proveniente da fonti non rinnovabili e ha quindi effettuato nel corso degli anni una serie di interventi per ottimizzare l’utilizzo di energia termica ed elettrica e contribuire così al risparmio delle risorse combustibili e alla riduzione delle emissioni di CO2: come per secoli i mulini sono stati alimentati dalla sola acqua corrente, così l’energia elettrica che oggi scalda le fornerie e illumina gli uffici nasce solo da fonti pulite come l’acqua, il sole e il vento.

Utilizzare energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili anziché da fonti tradizionali permette di dimezzare le emissioni di gas serra generate dall’utilizzo di energia nell’intera produzione Mulino Bianco. In questo modo grazie alla scelta a fatta si stima si possano ridurre di circa 55.000 ton/anno le emissioni di CO2 equivalente.

Anche per Mulino Bianco Barilla a richiede ai suoi fornitori di energia elettrica che il prodotto acquistato abbia la certificazione Renewable Energy Certificate System (RECS).

Si tratta di uno strumento volontario per la commercializzazione di certificati che attestano la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Per tutta la quantità di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili vengono emessi dei certificati che ne attestano la reale produzione.

Questi certificati possono essere acquistati, consentendo una loro commercializzazione. Per ogni MWh di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili viene emesso un certificato.

Poiché non è possibile seguire fisicamente il flusso di distribuzione dell’energia elettrica, i fornitori di energia elettrica garantiscono che i volumi di energia elettrica distribuiti sono generati da sorgenti rinnovabili e che questi volumi sono venduti solo una volta.

Un altro aspetto su cui Mulino Bianco pone grande attenzione, e che è stato negli ultimi anni oggetto di costante miglioramento, sono le confezioni dei prodotti, il materiale utilizzato e tutte le opportunità di riciclo possibile.

Da sempre l’azienda è attenta a alla qualità dei suoi prodotti anche dal punto di vista della confezione che li racchiude che deve garantire che essi arrivino al consumatore come appena sfornati, buoni, fragranti e intatti.

A questa attenzione si è aggiunta nel tempo anche quella a rivolta all’impatto che tutti gli incarti dei prodotti hanno poi sull’ambiente una volta gettati via. Per questo sono stati fatti investimenti in Ricerca&Sviluppo per ideare imballi e confezioni sempre più rispettosi dell’ambiente.

Oggi più del 90% degli incarti Mulino Biancoo è già realizzato con materiali che possono essere riciclati, ma la ricerca continua per offrire in un prossimo futuro prodotti genuini in confezioni sempre più riciclabili.

Oltre all’ottimizzazione dei materiali, l’azienda studia anche la dimensione dei prodotti e delle loro confezioni in modo da ridurre il più possibile la quantità di imballaggi utilizzato (dal film trasparente che racchiude ogni monoporzione alle scatole da stock in cartone) e rendere più efficiente la gestione dei trasporti dalle fornerie ai punti vendita. L’ottimizzazione dei pallet permette di ottimizzare anche lo stoccaggio e il trasporto riducendo il numero di mezzi in circolazione.

Grazie a questi interventi Mulino Bianco ha ridotto, all’anno, di 950 unità i camion in circolazione, di 298 tonnellate la quantità di carta, di 1.175 tonnellate il film plastico.

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