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Biogas da deiezioni bovine l’impianto di un’azienda agricola bresciana

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

biogas-azienda-baronchelliL’azienda agricola Baronchelli, con sede in provincia di Brescia, è una realtà agricola di media dimensione che conta circa 1.500 bovini, con una gestione imprenditoriale familiare che opera nel mercato dell’allevamento dal 1988.

La valutazione dell’investimento rivolta a un impianto a biogas nasce da un’esigenza specifica: utilizzare deiezioni bovine per produrre energia a uso elettrico e per il sistema di riscaldamento. La scelta di Baronchelli testimonia la sensibilità e l’attenzione rivolta a un tema di attualità, la produzione di energie utilizzando fonti energetiche rinnovabili e sostenibili.

L’impianto, in funzione dal 2012, arriva a produrre 249kWh, grazie all’ingresso di matrici miste composte da liquame e letame bovino. Per la digestione anaerobica si opera a 38 – 40°C, con una dimensione del digestore di 2.450 m³.

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Il funzionamento di un impianto con queste caratteristiche ha condotto l’azienda a beneficiare di molti vantaggi, tra i quali: la stabilizzazione del digestato con destinazione in agricoltura, il recupero energetico per la produzione di energia elettrica e calore, il beneficio della tariffa unica per l’energia elettrica prodotta e immessa in rete.

La scelta del partner tecnologico per la realizzazione dell’impianto è caduta su Austep, azienda che progetta e realizza impianti di trattamento anaerobici per il settore agricolo, agro zootecnico e industriale, per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

“Prima di procedere con l’investimento, abbiamo fatto numerose valutazioni, confrontando esigenze e obiettivi, con le soluzioni proposte dal mercato” commenta Alberto Baronchelli, titolare insieme alla famiglia dell’azienda agricola “ma l’analisi presentata da Austep ci ha convinto, per diversi motivi; per esempio la particolarità degli aspetti impiantistici, ossia la vasca di precarico, il fondo conico con estrazione del digestato dal fondo, lo scambiatore di calore esterno ad alta efficienza, il lavaggio del biogas; non ultimo, una previsione realistica sul ritorno dell’investimento e sulla produzione energetica. Entrambi aspetti di importanza strategica”.

“Per Austep, l’ambito agricolo rappresenta un mercato di riferimento. Indubbiamente l’esperienza maturata in quasi 20 anni ci permette di posizionarci tra le principali aziende di riferimento e key player del mercato” commenta Roberto Fiume, Sales e Marketing Manager di Austep “l’azienda agricola Baronchelli è un’altra risposta importante per noi, ma anche per il settore in genere. La conferma che produrre energia da fonti rinnovabili non è più solo un’intenzione, ma un obiettivo e sempre di più una necessità. Poter contribuire al raggiungimento degli obiettivi di aziende come Baronchelli ci dà soddisfazione e una motivazione aggiuntiva per proseguire nelle attività di ricerca e sviluppo al fine di poter garantire soluzioni innovative e personalizzabili”.

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