Home News Tonno Asdomar presenta il suo primo bilancio di sostenibilità

Tonno Asdomar presenta il suo primo bilancio di sostenibilità

Tonno Asdomar, marchio di Generale Conserve S.p.A azienda che opera nel mercato del tonno confezionato di alta gamma, presenta il suo primo bilancio di sostenibilità, importante tassello della strategia aziendale imperniata sul binomio qualità e rispetto e fondata su tre pilastri: lavoro in Italia, responsabilità sociale e sostenibilità della pesca.

Il documento, riferito all’esercizio 2012, esplicita al meglio ciò che Generale Conserve intende con il termine sostenibilità, ovvero lo sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare i propri bisogni.

Generale Conserve è la seconda azienda del mercato italiano delle conserve ittiche ed è tra le poche realtà imprenditoriali italiane che, in controtendenza rispetto ai trend di delocalizzazione di questi ultimi anni, ha portato la produzione in Italia. Dal 2008, nello stabilimento di Olbia, in Sardegna, si svolge infatti tutto il processo produttivo del tonno da intero. Inoltre l’azienda ha attivato diverse forme di coinvolgimento degli stakeholder volte ad ascoltarne la voce diretta con l’obiettivo di coglierne le esigenze e le aspettative, e di soddisfarle in misura sempre crescente.

L’azienda è fermamente convinta che la sostenibilità vada applicata innanzitutto al proprio core business, cioè la sua materia prima: il tonno e la sua catena del valore. Tutti i prodotti, infatti, sono il frutto di un impegno condiviso per garantire la qualità e la sostenibilità delle materie prime, l’eccellenza del gusto e la cura della presentazione.

“Questa è una delle definizioni che meglio rispecchia la visione di Asdomar Generale Conserve S.p.A e l’approccio strategico della nostra azienda” afferma Vito Gulli, presidente e Amministratore Delegato di Generale Conserve “La sostenibilità secondo noi deve essere considerata come un mezzo per la prosecuzione della vita stessa dell’azienda, come il mantenimento degli elementi che alimentano e sostengono il business, ovvero, con un’estrema esemplificazione, la materia prima e il potere d’acquisto dei consumatori. I temi fondamentali del bilancio sono pertanto l’impatto sociale, ambientale ed economico dell’attività di impresa, un atto dovuto e voluto per guardare ai risultati economici senza dimenticare le proprie responsabilità”.

La sostenibilità è uno dei principi base dell’azienda che ha fatto dell’etica un elemento strategico, come testimonia la scelta di utilizzare le certificazioni, Friend of The Sea per la sostenibilità della pesca e SA8000 per la responsabilità sociale, come punto di partenza della propria condotta e non come traguardo.

In particolare, Asdomar, estremamente sensibile al tema della sostenibilità della pesca, si auto-impone limiti dettati dalle proprie scelte, spesso effettuate con grande lungimiranza e in anticipo sui tempi, prima fra tutte, la selezione di soli tonni adulti per salvaguardare la riproduzione delle specie.

Questa è una scelta che ha precorso i tempi: oggi è l’Unione Europea a confermarlo attraverso il recente lancio della pubblicità Size does matter, Le dimensioni sono importanti: non consumare pesce non adulto e in generale che non rispetti le regole, che fa parte di una più ampia campagna a favore della pesca sostenibile.

Condividi: