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Cento ROAR, il video dei ragazzi di Cento conquista Katy Perry

Now this is why I wake up everyday (ora questo è il motivo per cui mi sveglio ogni giorno): è questo il tweet con cui la popstar internazionale Katy Perry celebra Cento ROAR, il video che sta facendo il giro della rete, realizzato dagli adolescenti dei Moduli Abitativi Provvisori (MAP) di Cento, nel ferrarese.

È l’esito del laboratorio multimediale che, insieme alle numerose attività socializzanti gestite dalla Cooperativa Camelot nell’ambito del progetto I Primi MATtoni, ha offerto alla comunità di via Borgo de Nicola l’opportunità di raccontare con forza e spontaneità la propria quotidianità e voglia di reagire alle conseguenze del sisma, grazie alla collaborazione dello staff di videomaker OLO creative farm (Mattia Amadori, Samantha Birt, Max de Ponti, Uberto Russo), che ha offerto la propria professionalità pro bono.

Dal 2012, su mandato del Comune di Cento, la Cooperativa Sociale Camelot cura azioni di mediazione sociale volte a incentivare la coesione della comunità. È in questo contesto che, dall’ottobre 2013, l’équipe multidisciplinare Primi MATtoni attiva un percorso di supporto a ragazzi, bambini e adulti che hanno subìto le conseguenze del terremoto, per ricostruire un comune senso di appartenenza, promuovendo socialità e integrazione tra le diverse identità e culture come fattori di resilienza al trauma.

I Primi MATtoni nasce dall’esperienza nei campi sfollati di un gruppo di lavoro coordinato da Federica Gazzoli e composto da Claudia Filipetta (referente del laboratorio video), Ulisse Casartelli, Farnaz Farahi, Mara Wolnitzky, Luca Brun, Silvia Bruzzi e Mara Silvestri.

Collocandosi nell’ambito degli interventi psicosociali nel post emergenza, il progetto mira a valorizzare la ricchezza del lavoro in rete, avvalendosi della costante supervisione di Medici Senza Frontiere, della Società Italiana per lo Studio dello Stress Traumatico (SISST) e dell’Università di Bologna.

A un anno e mezzo dal sisma emiliano del maggio 2012, nella città di Cento sono ancora presenti 23 moduli provvisori, dove trovano alloggio 74 persone in attesa di un’abitazione stabile. Per questo, insieme alla diffusione del video è stata attivata una raccolta fondi online che ha l’obiettivo di supportare l’acquisto di materiali e strutture che sostengano gli abitanti nel vivere la propria quotidianità: animazione per bambini e giovani, attività di sartoria, cucina e orticultura.

Un’occasione per tutti coloro che, ancora in attesa di una casa e, in molti casi anche di un lavoro, desiderano riappropriarsi della propria vita, del proprio futuro e dei propri diritti di cittadini. Il goal della campagna è la realizzazione di un centro polivalente aperto alla cittadinanza che possa rappresentare un luogo di aggregazione giovanile, di scambio e di crescita umana e professionale, come primo tassello verso la ricostruzione di una comunità solidale.

Il video lo potete vedere qui di seguito…

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