
Per raggiungere l’obiettivo, stabilito dal Protocollo di Kyoto, di tagliare le emissioni di CO2 in atmosfera del 20% entro il 2020, le amministrazioni locali si sono impegnate a mettere in atto politiche di contenimento dell’inquinamento e di promozione della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.
È per rispondere a queste importanti e urgenti esigenze della collettività che ECOndominio ha ideato la Campagna Istituzionale di Diagnosi Energetica Gratuita, rivolta proprio ai condominii centralizzati, e l’ha avviata, con il patrocinio delle Istituzioni Locali e la collaborazione di ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari), nelle 7 regioni del Centro-Nord (Triveneto,Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta).
L’obiettivo di questa campagna è quello di offrire ai cittadini, dapprima una informazione puntuale sul reale stato di salute dell’impianto condominiale, e poi, un preciso Piano di Intervento, studiato ad hoc e sùbito realizzabile dal condominio, (anche in mancanza di adeguate risorse economiche), grazie a un metodo esclusivo che fa sì che sia il risparmio energetico garantito, unito alle detrazioni fiscali (oggi del 65% per il condominio) a pagare l’intervento di efficientamento.
Oltre ad analizzare le problematiche del sistema energetico esistente, viene indicata anche la migliore soluzione di intervento (quella con il miglior rapporto costo_beneficio per il condomìnio, come richiesto dalla norma vigente) e un metodo esclusivo che consente di migliorare la prestazione energetica del condomìnio centralizzato, senza alcun ulteriore esborso di denaro da parte delle famiglie residenti e con garanzia decennale della prestazione.
Questo metodo prevede, innanzitutto, l’utilizzo del Contratto EPC (Energy performing Contract) per regolare i rapporti con l’azienda esecutrice. Con questa formula contrattuale infatti, il condominio ha la garanzia del risultato, ossia di conseguire un determinato risultato di risparmio energetico (quello indicato dalla Diagnosi e dal pre-progetto) e, contestualmente, la certezza di non dover affrontare alcun costo di manutenzione straordinaria per i successivi 10 anni.
Infine, sempre grazie alla formula EPC, il condominio ottiene l’accesso a speciali formule di finanziamento che non richiedono la firma dei condomini o altre garanzie fidejussorie. Di conseguenza, l’intervento di efficientamento si paga da sé grazie al recupero dell’energia fino a quel momento sprecata (quantificata a monte e garantita a ciascun condomino, pena il risarcimento da parte delle aziende che hanno effettuato l’intervento) sommato alle detrazioni fiscali pari al 65% in vigore in Italia fino al 30 giugno 2015.
Grazie alla Campagna di Diagnosi Energetica Gratuita, in Italia sono già stati deliberati 119 interventi di riqualificazione energetica condominiale, che porteranno un risparmio medio, certo, del 32,5% sulle spese condominiali per le famiglie ivi residenti e che hanno generato, complessivamente, un volume d’affari a rilancio dell’economia locale di oltre 16 milioni, a dimostrazione di come questo progetto intervenga in modo importante anche sul tessuto socio-economico della zona.
La diagnosi energetica è l’unico strumento in grado di identificare le cause degli sprechi e le criticità del sistema edificio/impianto e di individuare le soluzioni di efficientamento con il miglior rapporto costo/beneficio.
La diagnosi energetica è il pre-requisito fondamentale e obbligatorio per qualunque tipologia di intervento di riqualificazione energetica di un edificio/impianto condominiale (Dlgs 311/2006 Allegato 1°- punto 3 – norma UNI 10.200 2013 e DPR 59/09) nonché per l’installazione delle valvole termostatiche obbligatorie in alcune regioni come Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna.
Nell’ambito della Campagna Istituzionale di Diagnosi Energetica gratuita, la Diagnosi viene realizzata seguendo pedissequamente i dettami della NORMA UNI TS 11300 1-2-4 e viene portata fino in assemblea condominiale, a beneficio dei signori Condòmini, da tecnici esperti (che affiancano l’amministratore) in grado di illustrare, con un linguaggio semplice e accessibile a tutti, non solo gli aspetti tecnici e normativi, ma anche le opportunità fiscali e gli strumenti finanziari oggi disponibili per il condominio.












