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Avanti artigiani, un docufilm sugli artigiani innovativi lombardi

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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avanti artigiani docufilmÈ presentato martedì 3 giugno alla Triennale di Milano il documentario Avanti artigiani, ideato dalla Fondazione Bassetti in collaborazione con le Camere di Commercio di Milano e Monza-Brianza, Confartigianato Lombardia e Credito Valtellinese.

Il film documentario è stato realizzato dalla sede milanese del Centro Sperimentale di Cinematografia, con la regia di Teresa Sala, sulla base di un progetto curato da Manolo De Giorgi e Andrea Kerbaker.

Per il film che dura un’ora sono state circa 50 le ore di girato. 22 le piccole e medie aziende artigiane di Milano e Monza e Brianza protagoniste, selezionate per l’unicità e capacità di innovazione a prescindere dal settore di produzione.

Ne è derivato un quadro in cui gli artigiani più tradizionali, che lavorano con tecniche antiche di centinaia di anni, stanno accanto a quelli che, attraverso le tecnologie più sofisticate, sono fornitori dell’industria cinematografica statunitense o si sono inventati prototipi con i materiali avanzatissimi, dai led alle fibre in carbonio.

Il filmato costituisce la seconda puntata di un progetto avviato alcuni anni fa con lo spettacolo Mani grandi senza fine, dedicato da Laura Curino ai grandi del design milanese, e andato in scena con molto successo al Piccolo Teatro. L’insieme si inserisce nel percorso della Fondazione Bassetti, che da tempo indaga sulle dinamiche della produzione e del progresso tecnologico e della responsabilità dell’innovazione.

Qui di seguito potete vedere un trailer del docu-film.

Sono circa 3.500 imprese artigiane con alto tasso di innovazione nate in un anno in Italia, di cui circa 700 in Lombardia (il 3,8% dei nuovi artigiani è legato ai settori non tradizionali). Tra i settori in Italia scelti dagli artigiani ci sono le attività professionali, scientifiche e tecniche (2.011 imprese artigiane iscritte), le attività legate alla produzione di software e consulenza informatica (722) e le attività dei servizi di informazione e informatici (546). E una su venti (184 su 3.500) si occupa di produzione cinematografica e video. Emerge da un’elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese.

Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di commercio di Milano, ha commentato “L’artigianato rappresenta un punto di riferimento nella dimensione internazionale dei rapporti economici delle nostre piccole e medie imprese. Trova un punto di forza nella qualità, buon gusto e creatività, caratteristiche del Made in Italy dei nostri operatori. La capacità artistica, l’unicità del prodotto, i materiali sapientemente assemblati sono alla base di una competitività che è diventata simbolo di uno stile di vita conosciuto e apprezzato all’estero”.

“Se le imprese non corrono e non battono nuove strade, in questo momento di difficoltà non possono innovarsi e quindi crescere. Questo richiede però un valore aggiunto, frutto della creatività e dell’ingegno della persona, dell’uomo, ovvero dell’imprenditore, del creativo, dell’artigiano, del maker come si dice oggi” ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza “Queste storie di artigiani che hanno fatto l’impresa raccontano, attraverso la bellezza e l’intensità del linguaggio del cinema, come la strada dell’improbabile non solo sia possibile ma anche la guida per rimanere competitivi, per rinnovarsi, per essere al contempo imprese storiche e moderne, artigiane e digitali, manuali e tecnologiche, tradizionali e 2.0”.

“Noi non sappiamo se la realtà artigiana sia davvero la risposta, o una delle risposte, alla crisi contemporanea” afferma Piero Bassetti, presidente della Fondazione “Ci sembra però indubbio che il film solleciti tutti a non fermarsi, con istituzioni impegnate a fronteggiare un artigiano di tipo nuovo, che pone domande fondamentali”.

Uno scenario in grande movimento, che la Fondazione Bassetti intende continuare a esplorare con altri progetti di questo tipo, insieme al gruppo di promotori del progetto.

“Non è retorico affermare che il Credito Valtellinese sia vicino alle piccole e medie imprese e agli artigiani. È nel suo DNA e nella sua storia. Abbiamo così deciso di buon grado di sostenere la presente iniziativa che si pone il fine meritorio di sensibilizzare il grande pubblico, le istituzioni e i giovani sulle opportunità e peculiarità del Made in Italy come eccellenza e potenziale fonte di ricchezza per il nostro Paese” ha dichiarato il Vice Presidente del Credito Valtellinese, Aldo Fumagalli Romario.

Il presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti, ha detto “Il docufilm Avanti Artigiani ha ai nostri occhi particolare significato perché racconta un pezzo della storia di chi ha saputo raccogliere la sfida di essere oggi un’impresa artigiana, e attraverso questa storia evoca le mille facce del nostro variegato mondo, un mondo ricco di passato, ma anche pieno di futuro. Confartigianato crede in questo modo di fare ed essere artigianato, che pensa globale ma sa dare valore al territorio, che è orgoglioso delle proprie radici ma non si pone limiti: siamo profondamente convinti che il futuro delle nostre imprese passi proprio di qui”.

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