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Non bruciamo il futuro, incontro a Parma con Rossano Ercolini

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non bruciamo il futuroRossano Ercolini e Federico Pizzarotti danno appuntamento a Parma, presso la Feltrinelli, il 28 luglio prossimo, per la presentazione del libro del Nobel per l’ambiente in cui l’inceneritore della località emiliana torna al centro della scena.

Rossano Ercolini, maestro elementare in un piccolo comune della Toscana, è fondatore di Ambiente e Futuro, associazione nata con l’obiettivo di informare sui rischi ambientali dell’incenerimento e per proporre strategie alternative per la corretta gestione dei rifiuti.

Lunghi anni di battaglie lo hanno portato allo scontro aperto con gli apparati politici e i poteri economici locali e nazionali, ma alla fine ha vinto lui.

Nel 2007 il comune di Capannori è stato il primo in Italia ad adottare la strategia Rifiuti Zero, ideata dal chimico americano Paul Connett, ed è diventato in poco tempo il centro di un movimento che, da Napoli a Milano, coinvolge ora sempre più cittadini e tanti amministratori e che ha assunto dimensioni nazionali.

Nell’aprile 2013, per questo suo impegno ad affermare e diffondere una rivoluzionaria gestione dei rifiuti che salvaguardia l’ambiente e promuove l’economia, Rossano, è stato invitato alla Casa Bianca dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che gli ha consegnato il Goldman Environmental Prize, il premio Nobel per l’ambiente.

Non bruciamo il futuro è la testimonianza fiera e coinvolgente di questo percorso, la dimostrazione chiara e diretta delle enormi possibilità di un modo di fare politica nuovo e capace di organizzarsi dal basso. È anche uno straordinario manifesto educativo: in tutti questi anni l’autore non ha infatti mai smesso di insegnare.

Rossano Ercolini è oggi il simbolo di un ambientalismo capace di incidere in maniera efficace nello sviluppo di un territorio, andando oltre le ideologie e gli schieramenti. Perché è solo con l’impegno di tutti a prendere parte al cambiamento che la democrazia respira e, con essa, prende vita la speranza di un futuro migliore.

Parma ha voluto seguire l’esempio di Capannori adottando nel 2013 la strategia Rifiuti Zero che oggi conta 205 Comuni italiani per un totale di 4,315 milioni di abitanti. In queste settimana Parma ha anche aderito all’Associazione Comuni Virtuosi per indicare decisamente la strada che vuole imboccare per garantire futuro ai cittadini di domani.

Oggi la differenziata nella cittadina emiliana è al 70%, il porta a porta è esteso a tutta la città, non ci sono più cassonetti per le strade, è calato di 15mila tonnellate il rifiuto residuo da smaltire.

Presso la libreria Feltrinelli di via Farini a Parma, il 28 luglio alle ore 18, verrà presentato Non bruciamo il futuro, il libro di Ercolini, in un interessante scambio di opinioni tra l’attivista toscano e il sindaco 5 Stelle di Parma, Federico Pizzarotti. L’incontro sarà condotto da Pietro Ferraguti, direttore di Teleducato.

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