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I risultati finanziari di Terna a fine giugno 2014

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terna spaL’Amministratore Delegato Matteo Del Fante ha illustrato i risultati del primo semestre 2014, esaminati e approvati dal Consiglio di amministrazione di Terna SpA, riunitosi oggi sotto la presidenza di Catia Bastioli.

Rispetto alla situazione al 31 dicembre 2013, l’area di consolidamento del Gruppo Terna include anche le società del Gruppo Tamini, acquistato nel corso del primo semestre 2014. Il conto economico del semestre riflette pertanto i risultati della gestione economica del Gruppo Tamini a partire dalla data di acquisizione del 20 maggio 2014.

I ricavi del primo semestre del 2014 ammontano a 950,4 milioni di euro, con un incremento di 31,6 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente (+3,4%). Tale incremento è legato principalmente alle Attività Non Tradizionali, quali il consolidamento dei ricavi del Gruppo Tamini (16,4 milioni di euro) e le attività di ingegneria, realizzazione e manutenzione su impianti di terzi.

I costi operativi sono pari a 197,4 milioni di euro, in aumento di 10,8 milioni di euro (+5,8%), nonostante l’effetto dei costi operativi consuntivati dalla gestione del Gruppo Tamini (14,3 milioni di euro).

L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) a 753 milioni di euro registra una crescita di 20,8 milioni di euro (+2,8%) rispetto ai 732,2 milioni di euro del primo semestre 2013. Tale incremento è principalmente riconducibile alle Attività Non Tradizionali. L’Ebitda margin si attesta al 79,2%, rispetto al 79,7% dei primi sei mesi del 2013, sostanzialmente per effetto dell’acquisizione del Gruppo Tamini.

La voce ammortamenti e svalutazioni del periodo, pari a 235,1 milioni di euro, registra un aumento di 21,4 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2013, essenzialmente per l’entrata in esercizio di nuovi impianti negli ultimi 12 mesi.

L’EBIT (Risultato Operativo) risulta pari a 517,9 milioni di euro, in linea con i primi sei mesi del 2013 (-0,1%).

Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 64,3 milioni di euro, rilevano un incremento di 21,6 milioni di euro rispetto ai 42,7 milioni di euro dell’analogo periodo 2013, che risentiva di superiori proventi finanziari, dovuti a una maggiore liquidità investita e tassi attivi più favorevoli.

A seguito dell’impatto degli oneri finanziari netti, il risultato ante imposte si attesta a 453,6 milioni di euro, in flessione di 22,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (-4,7%).

Le imposte sul reddito a carico del periodo sono pari a 179,1 milioni di euro e si riducono rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente di 33 milioni di euro (-15,6%), essenzialmente per effetto della riduzione della maggiorazione IRES prevista dal D.L. n. 138 del 13.08.2011 (c.d. Robin Hood Tax), che passa dal 10,5% al 6,5%, attestando l’aliquota IRES al 34% (rispetto al 38% del 2013); pertanto il tax rate effettivo del periodo si attesta al 40%, rispetto al 45% dei primi sei mesi del 2013.

L’utile netto del periodo si attesta quindi a 274,5 milioni di euro, in crescita di 10,8 milioni di euro (+4,1%) rispetto ai 263,7 milioni del primo semestre 2013.

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo nel periodo, in linea con le previsioni del Piano Strategico, sono pari a 386 milioni di euro rispetto ai 503,9 milioni del corrispondente periodo del 2013.

La situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2014 evidenzia un Patrimonio Netto pari a 2.960,3 milioni di euro (2.940,6 milioni di euro al 31 dicembre 2013). L’indebitamento finanziario netto risulta pari a 7.083,2 milioni di euro e registra una crescita di 458,1 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2013 (6.625,1 milioni di euro), prevalentemente per effetto del finanziamento degli investimenti effettuati nel periodo e dell’erogazione del saldo del dividendo 2013.

I Dipendenti del Gruppo, a fine giugno 2014, sono 3.837. Il dato include i dipendenti del Gruppo Tamini (374).

“Grazie al lavoro delle persone di Terna presentiamo risultati buoni in un momento che resta difficile per l’Italia e per l’Europa” dichiara Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Terna “Questo dimostra che investire nelle infrastrutture crea sviluppo e occupazione e fa risparmiare il sistema elettrico, con risultati importanti anche sul piano economico. Per me, il Presidente Catia Bastioli e l’intero Consiglio di Amministrazione, la priorità sarà creare valore per gli azionisti e contribuire alla crescita del Paese”.

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