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Spesa per il gas annua: costi, risparmi e differenze con il 2013

città: - pubblicato il: - ultima modifica: 18 Novembre 2014
bolletta gas

bolletta gasIl gas è tra le utenze più care per molte famiglie italiane: in alcune regioni la spesa per il gas supera i 1.800 euro l’anno.

Con il mercato libero si potrebbe risparmiare oltre il 10% soprattutto al Nord dove i consumi sono maggiori. Rispetto al 2013 scendono leggermente i costi e aumentano i benefici associati alle tariffe del mercato libero. Trentino e Friuli sono le regioni dove si registrano i risparmi più alti.

Arriva la stagione fredda e i consumi di gas per il riscaldamento aumentano, insieme alle bollette: Il nuovo osservatorio di SosTariffe.it ha stimato, per ogni regione italiana, i costi e i risparmi che si ottengono sottoscrivendo l’offerta più economica del mercato libero del gas, in base a tre profili di consumo diffusi: single, coppia e famiglia, andando a vedere se, rispetto al 2013, queste cifre sono variate.

I risultati dell’osservatorio di SosTariffe.it dimostrano che, in Italia, sussistono forti differenze a livello regionale: tra l’area dove si paga di più, la Calabria e quella dove ci sono i costi minori, il Trentino Alto Adige e il Friuli, vengono superati anche i 270 euro annui di differenza per un nucleo famigliare.

Passare al mercato libero è una delle possibili soluzioni per tagliare questi costi, ma a quanto ammontano i risparmi? La seguente tabella illustra, per i tre profili analizzati, sia il costo medio in Italia per chi è ancora nel mercato tutelato (AEEGSI) che quello offerto dalla migliore tariffa per il gas del mercato libero e il relativo risparmio. Sono stati confrontati i dati del 2014 con quelli del 2013 per evidenziare eventuali modifiche di costo.

tabella 1 consumo gas

Come si può notare dalla tabella i costi per il gas dal 2013 sono scesi per quanto riguarda gli utenti del mercato tutelato (fino al 2,9% in base al profilo di consumo), mentre sono pressoché rimasti stabili per il mercato libero, causando una leggera diminuzione dei risparmi nell’effettuare il passaggio. Per l’esattezza si è passati da un convenienza del 9,5% del 2013 all’8,1% del 2014 per i single, dal 10,7% al 9,5% per le coppie senza figli e dal 10,9% al 9,8% per le famiglie con almeno quattro persone. Tuttavia sono aumentati nel 2014, come vedremo più avanti, i benefici associati alle tariffe del mercato libero.

Le tabelle allegate allo studio mostrano che Il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia sono le regioni dove si registra la convenienza più alta a effettuare il passaggio: il risparmio per i single supera l’8,6%, per una coppia e una famiglia numerosa il 10%, che si traducono in una convenienza annua che va dai 38 euro agli oltre 177 euro per un nucleo famigliare numeroso.

In generale è nelle regioni del Nord che si registrano i risparmi maggiori: è in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che il mercato libero del gas offre i risparmi più alti. Anche in queste aree, infatti, rispetto alla tariffa di Maggior Tutela AEEGSI, si può spendere per il gas dall’8% al 10% in meno con risparmi che superano i 170 euro annui.

Curiosa è la situazione della Basilicata che si classifica prima tra le regioni del Sud con il risparmio maggiore che, in quasi tutti i profili di consumo, si aggira intorno al 9-10%. La Calabria, invece, detiene anche quest’anno, come già accaduto nel 2013, la maglia nera della regione con i costi più alti e i risparmi più bassi. Qui una famiglia può arrivare a spendere quasi 2000 euro annui per il gas.

tabella 2 consumo gas

I calcoli sono stai fatti analizzando le regioni a parità di consumi senza tenere conto del clima più freddo al Nord che determina un maggiore uso del riscaldamento, ma lo studio di SosTariffe.it conferma, anche per il 2014, il fatto che passare al mercato libero può essere una soluzione molto efficace per tagliare le bollette del gas, soprattutto in queste aree ad alto consumo.

Nonostante la leggera diminuzione della convenienza delle tariffe gas del mercato libero, dovuta principalmente al calo dei prezzi finali del mercato tutelato, dal 2013 sono aumentati i benefici accessori alla sottoscrizione di queste offerte. Si tratta di vantaggi e/o premi che l’utente ottiene aderendo a un’offerta.

  • Nel 2014 sono infatti aumentate:
    le tariffe che bloccano il prezzo dell’energia per più di un anno (solitamente 2): questo permette di raddoppiare la convenienza della tariffa anche nel secondo anno dopo l’attivazione e anche di non subire i rincari del mercato energetico
  • le tariffe con polizze casa: spesso sono incluse nell’attivazione e permettono di coprire danni in casa anche oltre 1000 euro
  • bonus e sconti speciali: ora più di un anno fa sono aumentate le offerte che offrono bonus energetici o sconti speciali riservate alle nuove attivazioni che permettono di abbassare il costo in bolletta

Una comparazione attenta consente di individuare facilmente offerte in grado di fornire risparmi molto significativi: la spesa per il gas per il riscaldamento è di gran lunga la principale responsabile dei consumi di un’abitazione. Diventa quindi importante ridurre gli sprechi, moderare la temperatura interna e migliorare l’isolamento termico della propria casa.

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