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Enea: 4 punti chiave per la lotta ai cambiamenti climatici

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
lotta ai cambiamenti climatici

lotta ai cambiamenti climaticiAlla Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico che si è aperta nella capitale del Perù gli esperti dell’ENEA hanno presentato i 4 punti chiave per la lotta ai cambiamenti climatici messi a punto dal network degli enti di ricerca dei paesi del G8 sulle Low Carbon Society.

In particolare, le quattro linee guida riguardano l’importanza di abbinare le politiche di sicurezza energetica con la lotta al climate change (cambiamenti climatici), trovare più risorse per le politiche pro-clima riorientando investimenti e incentivi, puntare su tecnologie low carbon e sul trasferimento tecnologico ai paesi più poveri, sviluppare sinergie fra politiche per la green economy e le strategie di adattamento e mitigazione al climate change.

“Da quanto emerso all’ultimo vertice di Roma delle Low Carbon Society, l’evoluzione tecnologica può far sì che i costi dei servizi energetici si assestino a livelli inferiori di quelli attuali, se opportunamente sostenuta” spiegano gli esperti ENEA Natale Massimo Caminiti e Sergio La Motta, che presenteranno i 4 punti chiave in un side event a Lima “L’uso massiccio di fonti rinnovabili e di efficienza energetica, accompagnati a un comportamento più responsabile da parte dei cittadini, porterà dei benefici anche sulla sicurezza degli approvvigionamenti di petrolio e gas”.

I problemi legati all’intermittenza delle fonti rinnovabili, aggiungono, sono superabili con l’utilizzo di tecnologie di stoccaggio per le quali sono necessari ulteriori investimenti in ricerca e sviluppo. Un altro tema importante, secondo gli esperti Enea è che l’uso delle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica sono condizioni necessarie ma non sufficienti per la transizione verso una società a bassa emissione di anidride carbonica.

“È necessario inquadrare il problema nel contesto più generale dello sviluppo sostenibile, in particolare curare gli aspetti relativi al miglioramento dell’efficienza nell’uso delle risorse, sia nel settore industriale che in quello della gestione dei territori e delle città. Il passaggio da un’economia lineare a una circolare è fondamentale per una transizione low carbon che eviti cambiamenti climatici così devastanti”.

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