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Riqualificazione energetica: l’esperienza, positiva, di Busseto

pubblicato il: - ultima modifica: 9 Agosto 2020
busseto riqualificazione energetica

busseto riqualificazione energeticaC’è una nuova strada per i Comuni italiani stretti dal patto di stabilità e la necessità di finanziare la messa in efficienza e in alcuni casi anche la messa a norma degli edifici di loro proprietà.

Lo suggerisce l’esperienza del comune di Busseto (PR) che ha impostato l’appalto per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio attraverso lo strumento del contratto di rendimento energetico.

Il che gli ha permesso di affidare a una Esco il finanziamento e la realizzazione degli interventi di efficienza su sette edifici, retribuendola in base ai risparmi effettivamente generati in bolletta.

È uno dei pochi casi pratici e concreti di applicazione di questa tipologia contrattuale in un piccolo comune italiano, con la particolarità di realizzare interventi di efficienza che coinvolgano l’intero sistema edificio impianto.

Il vice-sindaco Luca Concari ha affermato: “Sono soddisfatto dell’esito di questo bando, considerando di averlo costruito senza il ricorso a risorse economiche. Per poter mettere a norma e in efficienza i nostri edifici, bisogna ingegnarsi e pensare a nuove soluzioni, fare investimenti con il risparmio energetico è una di queste soluzioni, forse l’unica rimasta. In questo modo riusciremo a ottenere risparmi in bolletta e perché no anche ridurre le emissioni in atmosfera, ottenendo un ambiente più sano per i nostri cittadini. Il bando era complesso ma abbiamo voluto alzare l’asticella per fare un intervento che si aggira intorno ai 350mila euro. È importante sottolineare l’ottimo lavoro dell’ufficio tecnico e del responsabile del servizio Roberta Minardi e lo studio tecnico Greenvolts che ha curato la progettazione degli interventi e la consulenza tecnica per la redazione del bando”.

I risultati attesi da questo bando sono molteplici; innanzitutto la messa in efficienza dell’intero patrimonio comunale ma anche la bonifica ambientale delle coperture in cemento amianto e, nei casi del Municipio e della Palestra, il miglioramento dell’immagine dell’edificio.

Tutto ciò sarà sostenuto economicamente dai risparmi generati. Il comune fin da subito risparmierà 1.701 mc/anno e alla scadenza del contratto, l’intero risparmio ammonterà a 49.343 mc/anno, il quale verrà incamerato dalle casse comunali.

Ma vediamo come è andata: il 29 dicembre 2014 è stato pubblicato il bando sulla riqualificazione energetica degli edifici del Comune di Busseto (PR). A marzo 2015 sono state aperte le buste con le offerte ed è stato aggiudicato l’appalto.

Il bando aveva come oggetto la selezione di una Esco ai fini dell’affidamento di un appalto per la riqualificazione energetica, gestione e manutenzione degli impianti degli edifici pubblici di proprietà del Comune, da realizzarsi con finanziamento tramite terzi e contratto di rendimento energetico.

Questo strumento, poco utilizzato in Italia, permette di affidare i lavori di efficienza energetica a una ditta specializzata e retribuirla in base ai risparmi generati direttamente in bolletta. I lavori verranno avviati nei prossimi mesi per essere pronti con la nuova stagione termica 2015-2016 ed ottenere già i primi risparmi.

Gli interventi di efficienza proposti, prevedono una riqualificazione energetica dell’intero sistema edificio-impianto, in particolare gli interventi a base di gara riguardano sei edifici e sono:

  • Palazzetto dello Sport: coibentazione esterna dell’involucro opaco verticale; sostituzione della copertura in cemento amianto; sostituzione del generatore di calore con uno a condensazione e messa in efficienza dell’intero impianto termico
  • Stadio Comunale: sostituzione del generatore di calore con uno a condensazione e messa in efficienza dell’intero impianto termico
  • Istituto Comprensivo Busseto: coibentazione del sottotetto con un feltro termoisolante in lana di vetro
    Municipio (Rocca Comunale): sostituzione dei serramenti in legno con serramenti in legno ad alte prestazioni energetiche; sostituzione del generatore di calore con uno a condensazione e messa in efficienza dell’intero impianto termico
  • Asilo Nido: sostituzione del generatore di calore con uno a condensazione e messa in efficienza dell’intero impianto termico
  • Scuola Primaria Roncole Verdi: coibentazione del sottotetto non abitato con un feltro termoisolante in lana di vetro; sostituzione del generatore di calore con uno a condensazione e messa in efficienza dell’intero impianto termico

Le caratteristiche principali del bando sono:

  • affidamento per la realizzazione e il finanziamento degli interventi di riqualificazione energetica sopra descritti
  • affidamento della progettazione esecutiva degli interventi
  • affidamento gestione e manutenzione di tutti gli impianti termici del comune (12 impianti)
  • formazione del personale del comune per una gestione energeticamente efficiente e responsabile degli edifici
  • importo messo a base d’asta pari a 502.000 euro, di cui 341.000 euro per la riqualificazione energetica degli edifici, 23.400 euro per i servizi di progettazione e 137.600 euro per la gestione e manutenzione degli impianti
  • il soggetto affidatario incassa il conto termico connesso agli interventi di efficienza energetica
  • la durata dell’appalto è di 12 stagioni termiche
  • la formula contrattuale è lo shared saving o risparmio condiviso con risparmio garantito. A base d’asta è previsto un risparmio minimo garantito del 20%, rispetto allo storico dei consumi di gas metano degli ultimi quattro anni (baseline)
  • la baseline dei consumi è pari a 170.149 mc/anno
  • è esclusa dall’appalto la fornitura del gas metano

Il bando premia, con un sistema di punteggi, il miglior offerente per quanto riguarda:

  1. la maggior percentuale di risparmio garantito
  2. la maggior percentuale di condivisione del risparmio con l’amministrazione
  3. la miglior qualità dei materiali proposti per realizzare gli interventi
  4. ribasso rispetto all’importo messo a base d’asta per la gestione e manutenzione degli impianti termici
  5. la realizzazione di interventi di efficienza energetica aggiuntivi rispetto a quelli già previsti dal bando

Entrando nel dettaglio, il canone annuo che il comune dovrà versare all’aggiudicatario è determinato dal numero di mc di gas metano risparmiati (rispetto alla baseline), moltiplicato per la percentuale di risparmio garantito offerto, depurato della percentuale condivisa con il comune, per il costo del gas metano sostenuto dal comune (convenzione Consip).

Il canone è normalizzato rispetto alle variabili climatiche (gradi giorno), alle ore di utilizzo degli edifici, anch’esse stabilite all’interno della baseline, e dei volumi riscaldati.

L’aggiudicatario dell’appalto ha offerto:

  • 30 % di risparmio garantito
  • 1% di risparmio garantito condiviso con il comune
  • la realizzazione di interventi aggiuntivi rispetto a quelli già previsti dal bando: l’installazione delle valvole termostatiche su tutti gli edifici di proprietà comunale; la sostituzione del generatore di calore con uno a condensazione e messa in efficienza dell’intero impianto termico nell’edificio della Scuola Materna; l’installazione di sensori per il risparmio energetico del servizio di illuminazione su Scuola Materna, Asilo Nido e scuola primaria di Roncole Verdi

Le strategie che hanno governato la costruzione dell’intero progetto e che hanno portato all’affidamento dell’appalto sono state:

  • effettuare diagnosi energetiche molto accurate per ciascun edificio comunale, in modo da inquadrare, innanzitutto gli edifici su cui intervenire, e il potenziale di risparmio energetico ottenibile dagli interventi di efficienza
  • inserire all’interno del bando i progetti preliminari, in modo da dare un indirizzo oltre che tecnico anche politico degli interventi che si vogliono realizzare
  • è stata esclusa la fornitura del combustibile per avere delle offerte che si concentrassero solo sul risparmio energetico garantito effettivo
  • includere non solo la sostituzione dei generatori di calore, ma anche interventi sull’involucro edilizio, sostenuti finanziariamente in parte dal conto termico

I risultati attesi da questo bando sono molteplici; innanzitutto la riqualificazione energetica dell’intero patrimonio comunale ma anche la bonifica ambientale delle coperture in cemento amianto e, nei casi del Municipio e della Palestra, il miglioramento dell’immagine dell’edificio.

Tutto ciò sarà sostenuto economicamente dai risparmi generati. Il comune fin da subito risparmierà 1.701 mc/anno e alla scadenza del contratto, l’intero risparmio ammonterà a 49.343 mc/anno, il quale verrà incamerato dalle casse comunali.

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