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Quali sono gli incentivi per lo smaltimento dei pannelli solari?

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaiciOltre alle agevolazioni per l’acquisto, esistono anche degli incentivi per il corretto smaltimento dei pannelli solari.

I pannelli solari possono essere una soluzione energetica alternativa, particolarmente utili sia per ridurre gli importi delle spese previsti per le utenze domestiche, sia per azzerare le emissioni di sostanze inquinanti prodotte dai tradizionali sistemi energetici.

Unico fattore che ancora rallenta la loro diffusione sul largo marcato è il prezzo, ancora troppo elevato e quindi non certo alla portata di tutti.

Una ragione questa che ha spinto molti privati a ricorrere a soluzioni di finanziamento convenienti che, nel caso dell’acquisto di sistemi energetici a basso impatto, prevedono anche delle interessanti agevolazioni sui costi e sulle procedure di rimborso.

Agevolazioni per lo smaltimento dei pannelli solari

Proprio per favorire l’acquisto e la diffusione tra le imprese e tra i privati, sono state create non solo delle specifiche agevolazioni per l’acquisto ma anche delle apposite procedure per lo smaltimento dei pannelli solari.

Infatti nonostante le incoraggianti prospettive di corretto funzionamento e utilizzo, anche i sistemi fotovoltaici richiedono dopo circa 15 anni la loro sostituzione e quindi il loro smaltimento che dovrà avvenire secondo i tempi e le procedure previste dalla normativa RAEE.

Incentivi per lo smaltimento gli impianti

Secondo quanto stabilito dal GSE, il Gestore dei Servizi energetici, a tutti colori che hanno usufruito di tariffe agevolate per l’acquisto e lo smaltimento dei pannelli solari, sarà trattenuta una quota come garanzia della corretta gestione dei rifiuti derivanti dello smaltimento dei pannelli solari.

Come spesso avviene in questi casi, la quota sarà restituita al proprietario dell’impianto una volta consegnata tutta la documentazione che attesti il corretto smaltimento.

Ricordiamo che la documentazione dovrà essere restituita entro 6 mesi dallo smaltimento e dovrà confermare il corretto smaltimento e riciclo dei pannelli solari. Per gli impianti attivati dopo il 30/06/2012 non sono previste particolari procedure di prelievo da parte del GSE in quanto, attraverso la loro installazione i proprietari hanno già manifestato implicitamente la loro adesione a un consorzio che si occuperà del corretto recupero e riciclo dei pannelli.

In merito alle quote trattenute dal GSE gli importi variano a seconda della tipologia e della finalità dei pannelli solari installati e le quote oscillano sui seguenti importi: da 8 a 12 euro per pannello per i RAEE fotovoltaici domestici; da 6 a 10 euro per pannello per i RAEE fotovoltaici professionali.

A partire dal 2016 il GSE metterà a disposizione di tutti coloro che possiedono un impianto incentivato un Portale informatico dove sarà possibile reperire le seguenti informazioni: dati tecnici dell’impianto; il numero totale dei pannelli incentivati; la matricola, la casa produttrice e il tipo di tecnologia; l’ammontare della quota trattenuta con il dettaglio dei relativi interessi; il numero e la matricola dei pannelli sostituiti.

Dal Portale sarà possibile scaricare la documentazione che attesti l’avvenuto smaltimento dei pannelli solari e consultare la normativa vigente.

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