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Olio alimentare: si può conferire nella raccolta differenziata

pubblicato il: - ultima modifica: 4 Giugno 2020
olio alimentare esausto

olio alimentare esaustoCarta, plastica, vetro, umido, pile, medicinali, vestiti usati, e ora l’olio alimentare esausto.

A Milano si allarga ulteriormente il campo della raccolta differenziata sul territorio grazie al progetto sperimentale del Comune di Milano e di Amsa, Gruppo A2A, realizzato in collaborazione con due operatori della grande distribuzione organizzata (Coop Lombardia e Simply Market), che prevede la raccolta dell’olio alimentare esausto.

Se prima per smaltirlo in maniera corretta era necessario conferirlo in una delle cinque riciclerie milanesi e presso il Centro Ambientale Mobile di Amsa, ora i cittadini milanesi possono recarsi anche presso uno degli 8 punti vendita che hanno aderito al progetto. Entra a regime quindi il progetto, al termine di una fase sperimentale che si è conclusa con un buon successo (1.500 litri di olio raccolto in tre mesi).

Nel nostro paese si consumano circa 1.400.000 tonnellate di olio alimentare all’anno, pari a 25 kg pro capite. Circa il 20% del totale non viene utilizzato totalmente. Se raccolto in maniera differenziata, questo residuo può diventare una preziosa risorsa, trasformandosi per esempio in biodiesel, oppure in ottima base per produrre saponi.

Al contrario, l’olio alimentare gettato nello scarico dei lavandini, comportamento purtroppo ancora molto diffuso, rappresenta un serio danno per l’ambiente perchè contribuisce a inquinare la falda acquifera: si stima che per ogni litro gettato impropriamente vengano inquinati circa 1 milione di litri d’acqua, che perdono così potabilità.

Obiettivi di raccolta dell’olio alimentare esausto

L’obiettivo del progetto avviato dal Comune di Milano e da Amsa è di estendere ulteriormente la rete di punti di conferimento dell’olio alimentare esausto in città, allargando la collaborazione ad altri operatori della grande distribuzione organizzata.

I punti vendita coinvolti in questa prima fase del progetto sono Coop Lombardia di Via Gozzoli 130; Coop Lombardia di Via Quarenghi 23; Simply Market di Via Padova 224; Simply Market di Via Venini 50; Simply Market di Via Marcellino Ammiano 14; Simply Market di Via Novara 15; Simply Market di Piazza Frattini 8; Simply Market di Via Ettore Ponti 45.

“A Milano abbiamo raggiunto eccellenti livelli di raccolta differenziata che ci attestano in cima alla classifica delle grandi città europee più virtuose” sottolinea l’Assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran “Con questa novità andiamo ulteriormente a rafforzare il sistema di differenziazione e sensibilizziamo i cittadini sull’importanza di questo tipo di raccolta, ancora poco praticata ma davvero preziosa per l’ambiente”.

“La raccolta di olio alimentare esausto presso 8 punti vendita della grande distribuzione, oltre ad avere un’importante valenza di salvaguardia ambientale, contribuisce all’incremento dei rifiuti prodotti a Milano da avviare a nuova vita” ha dichiarato la Presidente di Amsa Emilia Rio “Nei primi 10 mesi del 2015, rispetto allo stesso periodo del 2014, Amsa ha raccolto in maniera differenziata oltre 15.000 tonnellate in più di rifiuti organici, quasi 2.000 tonnellate in più di vetro e 1.800 tonnellate in più di imballaggi in plastica e metalli”.

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