Vendere latte biologico e con i proventi supportare la ricerca scientifica: è questa l’idea che hanno messo in campo il Policlinico di Milano e Fondazione Sviluppo Ca’ Granda.
Tutto nasce dal fatto che attraverso gli anni la Fondazione Sviluppo Ca’ Granda ha ricevuto lasciti in termini di terreni e a oggi è un vero e proprio agricoltore lombardo biologico, con quasi 8.000 ettari di terreni.
Da queste fattorie nasce ed è già in commercio (al momento in esclusiva presso Esselunga) un latte biologico, prodotto dalla cascina di Villa Coltivi (Lodi) e lavorato da Padania Alimenti che ha sede a Casalmaggiore (CR).
Il latte biologico della Fondazione arriva quindi sugli scaffali in 40 ore dalla mungitura. Ovviamente, microfiltrato in modo da assicurare una maggiore conservazione: dura quindi 15 giorni contro i normali 7.
Assieme le due realtà danno un’altra garanzia: pubblicare quindicinalmente le analisi di laboratorio e anche far valutare in maniera continuativa dai nutrizionisti dell’Università degli Studi di Milano che lavorano al Policlinico la bontà del prodotto.
Già chiaro come verranno spartiti i proventi delle vendite: ai progetti scientifici del Policlinico saranno devoluti 5,5 centesimi di euro su 1,59 euro a confezione.
Risorse economiche utili che si aggiungerebbero a quelle già devolute dalla Fondazione Sviluppo nei suoi primi due anni di attività (circa 1.400.000 euro).
Crediti fotografici: Renate Bomm One monday milk drop – (license)












