
Oggetti che non solo portano via spazio, ma si impolverano e si usurano per l’invecchiamento.
Ebbene, oggi questi stessi strumenti potrebbero diventare un nuovo modo di socializzare e anche una piccola fonte di reddito in piena economia della condivisione. La soluzione è online e si chiama Paladin (il sito web – l’App).
Paladin è una vera e propria applicazione di noleggio di oggetti tra privati. Ed è made in Italy. A idearla un team di giovani seguiti dall’incubatore Speed Mi Up che hanno deciso di fondare questa startup dopo essersi incontrati a Berlino.
Sono i founder Nicola Fusco (con esperienza in Zalando, Lazada) e Marc Ferrer (sviluppatore non di primo pelo). A questi si è aggiunto Alessandro Perinotto, cui è stata affidata la comunicazione di cui è esperto. Quindi, li ha raggiunti anche Monica Falotico che si occupa di promozione e vendite.
A loro abbiamo rivolto qualche domanda, a cominciare dalla curiosità di sapere quando è nata l’idea di Paladin.

Come guadagnerete voi dalla piattaforma Paladin?
Il nostro business plan è semplice: al momento la nostra App è completamente gratuita, perché vogliamo spingere il mercato della condivisione.
In futuro inseriremo una commissione ma, per il momento, la cosa più importante è che gli utenti capiscano l’importanza della sharing economy per gli oggetti e non solo automobili e appartamenti.
Quali saranno i prossimi passi?
Vogliamo focalizzarci su Milano e fare in modo che tutti ci conoscano qui. In seguito inseriremo un’assicurazione per gli scambi e anche pickup point per ritirare gli oggetti.
Abbiamo, infatti, intenzione di espanderci e di creare anche un servizio di ritiro degli oggetti e spedizione degli stessi. Tutt’ora se un utente vuole darci i suoi oggetti noi li noleggiamo per lui, così non deve neanche preoccuparsi degli scambi e riceve comodamente sul suo conto corrente i guadagni relativi ai noleggi degli oggetti.
Immaginiamo appunto che il tema più delicato sia l’assicurazione/caparra dei prodotti: come pensate di risolvere questo passaggio?
Il nostro punto di forza è proprio la caparra, nel momento in cui un utente prende un oggetto a noleggio noi congeliamo la cauzione sulla sua carta di credito o debito.
In questo modo chi prende l’oggetto in prestito tratta l’oggetto come se fosse suo, mentre chi lo presta è tranquillo che in caso di danneggiamento è coperto dalla caparra.
Lavorate solo con i privati?
Non solo: mettiamo in contatto privati per il noleggio e la condivisione degli oggetti ma anche negozi di noleggio, crediamo che Paladin sia utile anche per questo, dare la possibilità di vedere attorno a te la macchina fotografica o la GoPro a noleggio più economica, che possa essere di un privato o anche un negozio.
Per l’organizzazione di eventi possiamo risolvere molti problemi se per caso per la prossima festa di tuo figlio vuoi noleggiare un gonfiabile o hai bisogno di noleggiare un tagliaerba per sistemare il giardino prima dell’arrivo degli invitati.












