Home Imprese Sostenibili Autolinee a lunga percorrenza, cresce il mercato nel 2017

Autolinee a lunga percorrenza, cresce il mercato nel 2017

autolinee a lunga percorrenza

Viaggiare spendendo poco e possibilmente inquinando il meno possibile: è grazie a questi due parametri che il mercato delle autolinee a lunga percorrenza sta crescendo anche in Italia che, nel 2017, ha visto un consolidamento del settore e una espansione in crescita.

Giovani e meno giovani sono attratti da questo servizio soprattutto per l’ampia scelta disponibile, per prezzi sicuramente competitivi ma anche per la comodità e per la qualità delle dotazioni a bordo degli autobus; sono state fondamentali anche le strategie di marketing e di comunicazione utilizzate dagli operatori.

Il sistema di trasporto delle autolinee a lunga percorrenza in Italia, che si è sviluppato in modo differente a seconda della regione o della città interessata, grazie alla liberalizzazione del servizio ha ancora grandi potenzialità di crescita (stimate attorno al 15-18%, fonte Il Sole 24 Ore).

Autolinee a lunga percorrenza in Italia, lo scenario

Viaggiare su mezzi nuovi, confortevoli, dotati di connessione wifi, in Italia, come all’estero, è ormai un’alternativa economica e sostenibile per studenti fuorisede o lavoratori in trasferta. Anche se i prezzi cominciano a salire, dopo la fase di startup del servizio.

Secondo l’ultimo rapporto sul mercato delle autolinee a lunga percorrenza del Politecnico di Milano, però, i prezzi stanno salendo un po’. Dai 4 centesimi al chilometri del primo semestre 2016 lo scorso anno si è passati ai 5,2 centesimi, con una crescita del 30% e punte più elevate nei mesi estivi.

Il mercato si sta quindi stabilizzando gradualmente, dando la possibilità anche agli operatori medio-piccoli di competere con i nuovi di grandi dimensioni e con quelli storici. La domanda è aumentata è l’offerta si è riqualificata, come dimostrato dall’aumento generale dei prezzi, che tuttavia mantengono un’alta attrattività per gli utenti.

Il rapporto del Politecnico sulle autolinee a lunga percorrenza

Il rapporto di Traspol – laboratorio del Politecnico che si occupa di ricerca, formazione e consulenza nel settore dei trasporti e delle infrastrutture – e CheckMyBus – motore di ricerca internazionale per gli autobus a lunga percorrenza – relativo all’andamento nel 2017 di questo mercato ha analizzato il campione di prezzi raccolti dalla piattaforma di vendita e ha descritto il profilo degli utenti delle autolinee, i prezzi praticati, il livello di concentrazione del mercato e le rotte domestiche principali.

Uno dei risultati più rilevanti è la complessiva tendenza all’aumento del prezzo medio pesato al chilometro (da 0,038 a 0,058 euro), segno della crescita della domanda e della fine della fase commerciale più aggressiva. Nell’arco del secondo semestre del 2017, l’aumento del prezzo medio al chilometro risulta più marcato nei mesi estivi e meno pronunciato a partire dai mesi di ottobre/novembre.

I prezzi scendono con la distanza fino a circa 800 chilometri. Oltre questa soglia si osservano prezzi più elevati.

Tra i sotto-mercati regionali, gli spostamenti prevalenti sono quelli che si svolgono tra Centro e Sud e tra Centro e Centro. Le ragioni di natura storica di questa preminenza sono da ricercarsi nella scarsa accessibilità ferroviaria per gli spostamenti interni al Centro ma soprattutto per l’incremento delle offerte di rotte al Sud.

Tra le principali origini e destinazioni sono presenti le grandi città: Roma, Milano e Napoli sono i poli principali per numero di biglietti ricercati sul portale di ricerca. Vi sono però anche alcuni dei centri intermedi, come Pescara o Lamezia Terme, scarsamente accessibili via ferro lungo alcune direttrici.

Tra le rotte più cercate, la Torino-Milano e la Firenze-Bologna, in diretta competizione con i servizi ferroviari e la Torino-Bergamo, sostenuta dalla domanda aeroportuale.

La liberalizzazione del settore ha quindi generato importanti effetti positivi sia per i viaggiatori, sia dal punto di vista industriale. I dati mostrano che il mercato si sta facendo apprezzare e conoscere dall’utenza, consolidandosi e rafforzandosi sempre di più, come confermato dalla complessiva tendenza all’aumento del prezzi, che rimangono tuttavia ancora molto convenienti in alternativa ad altri mezzi di trasporto.

Condividi: