250 volontari, 45 cassonetti dell’Asia riempiti per un totale di circa una tonnellata di rifiuti conferiti, 350 sacchi da condominio riempiti di spazzatura, differenziandola: è stato un successo l’iniziativa In azione per la Villa Comunale di Napoli, giornata dedicata alla cura e alla pulizia manuale dello storico giardino pubblico cittadino.
L’iniziativa partenopea è stata promossa dalle associazioni Sii Turista della tua Città e Premio GreenCare Ets, in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte e con il supporto dell’Assessorato al Verde del Comune di Napoli.
Protagonisti della mattinata sono stati i cittadini napoletani, invitati a partecipare in maniera volontaristica a In azione per la Villa Comunale di Napoli, arrivati sin dalle prime ore del mattino: a tutti sono stati consegnati guanti, scope e rastrelli, cappellini e grembiuli realizzati in plastica riciclata.
La giornata è entrata nel vivo con la raccolta dei rifiuti, conferiti in maniera differenziata. I volontari hanno recuperato dalle aiuole della Villa Comunale erbacce e foglie, ma anche batterie, due parabordi di una barca, scarpe, coperte, il cerchione della ruota di uno scooter, pentole, cavi, bottiglie in vetro e alluminio.
“L’iniziativa è riuscita nel migliore dei modi” commenta Benedetta de Falco, presidente dell’Associazione Premio GreenCare, per la quale l’iniziativa In azione per la Villa Comunale di Napoli è stata “un esempio di cittadinanza attivamente impegnata che sarà possibile replicare e ripetere in altri ambiti, e che in altri Paesi è del tutto una consuetudine“.
Tra i presenti anche due turisti degli Stati Uniti. L’area della Villa Comunale interessata dall’intervento di pulizia era compresa tra la Cassa Armonica e l’ingresso di piazza Vittoria.
Le squadre di volontari sono state guidate da esperti di giardini storici: presente una rappresentanza dell’Orto Botanico di Portici con il direttore Riccardo Motti, Fondazione Walton – Giardini La Mortella con la direttrice Alessandra Vinciguerra.
Euphorbia Srl ha eseguito dal vivo un’indagine strumentale sulla salute di un platano. In campo anche il Real Bosco di Capodimonte, che con la sua squadra di agronomi, giardinieri e stagisti è intervenuto con decespugliatori e tosaerba.
Sono stati anche coinvolti i ragazzi disabili del Progetto Argo della Fondazione Foqus Quartieri Spagnoli, mentre un gruppo di bambini era sui prati per la lettura della favola green La camelia di Carolina. Non mancavano i Pollici Verdi di Scampia e i rifugiati politici dell’Associazione Samb e Diop.












