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Cibo a impatto positivo: a Roma The Circle triplica la produzione acquaponica

città: Roma - pubblicato il:
the circle

The Circle riporta alla mente un film in cui la tecnologia si insinuava nelle vite dei giovani impiegati di un’azienda per metterne in pericolo privacy e salute mentale… in questo caso invece gli impatti tecnologici sono tutti positivi.

Già perché stiamo parlando di una giovane azienda che ha sfruttato una soluzione sostenibile e tecnologica per produrre cibo a impatto positivo, attraverso un impianto di coltivazione acquaponica che, visto il successo ottenuto, si espande per poter arrivare a triplicare la sua produzione.

The Circle Food&Energy Solution è un’azienda agricola ed energetica di acquaponica ad alto contenuto tecnologico, avviata nel 2017 a Roma da quattro giovani: Valerio Ciotola, Simone Cofini, Lorenzo Garreffa e Thomas Marino.

In questi primi anni di lavoro The Circle ha messo a punto una serie di soluzioni per migliorare l’aspetto tecnologico, sostenibile e produttivo dell’impianto di acquaponica attraverso l’installazione di sensori che consentono un costante controllo da remoto dei parametri dell’impianto (umidità, temperatura, valori dell’acqua).

Aperture automatizzate, controllo capillare del sistema attraverso la sensoristica, tracciabilità attraverso blockchain sono solo alcuni delle migliorie introdotte nel nuovo impianto” specifica Simone Cofini, Direttore dell’impiantistica.

Infatti, grazie ai risultati ottenuti e alle numerose richieste provenienti dal mondo della ristorazione, i fondatori di The Circle hanno deciso di triplicare la capacità produttiva della loro realtà aziendale.

Accanto alla prima serra di 1.000 mq ne abbiamo costruita un’altra di 500mq con un nuovo impianto di coltivazione verticale in acquaponica interamente produttivo che sarà in grado di assorbire le richieste di circa 100 strutture di ristorazione sparse su tutto il territorio nazionale” dichiara il Presidente dell’azienda Valerio Ciotola.

Una produzione sana ma anche sostenibile: nel 2018 infatti The Circle si è dotata, attraverso il bando PSR della Regione Lazio, di un sistema di pannelli fotovoltaici di una potenza pari a 10 kw che permette all’impianto acquaponico di essere totalmente alimentato da una fonte di energia rinnovabile.

La produzione acquaponica di The Circle

The Circle nel corso degli anni si è specializzata verso la produzione di baby leaf tra cui Mizuna, Senape Rossa, Bietolina Rossa, Tatsoi e Rucola ed erbe aromatiche come anche in quella di pomodori rari e tuberi a seconda della stagione.

L’impianto acquaponico permette lo sviluppo in verticale della coltivazione rendendo dieci volte più semplice il lavoro dell’operatore e garantendo, ogni mese, un risparmio di acqua del 90% rispetto all’agricoltura tradizionale.

Inoltre, garantisce una maggiore resa e una maggiore velocità di crescita delle piante coltivate senza dover ricorrere all’uso di diserbanti e fertilizzanti di sintesi.

Da poco The Circle è stato proclamato partner del progetto L’Innesto, uno dei più grandi programmi di riqualificazione urbana in Europa che coinvolgerà la città di Milano nei prossimi anni.

L’Innesto prevede la realizzazione del primo quartiere di Housing Sociale Zero Carbon. Nello specifico The Circle realizzerà un impianto acquaponico sostenibile a disposizione degli abitanti.

Inoltre, nel 2019, l’azienda ha realizzato un impianto acquaponico alla Giudecca di Venezia e sta lavorando per creare un impianto acquaponico con fini sociali anche nella città di Bologna che vedranno la luce entro il 2021.

Vogliamo realizzare entro la fine del 2020 il primo ettaro acquaponico d’Europa, dando così vita all’impianto di produzione di cibo più sostenibile del continente” dichiara Thomas Marino, Direttore Marketing e Comunicazione dell’azienda.

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