Home Imprese Sostenibili Risorse idriche: come gestirle? Una riflessione nella Settimana Mondiale dell’Acqua

Risorse idriche: come gestirle? Una riflessione nella Settimana Mondiale dell’Acqua

città: Milano - pubblicato il:
settimana mondiale dell'acqua

Le risorse idriche e la loro gestione assumeranno un’importanza enorme e determineranno i flussi migratori e le politiche di tutti i Paesi: in occasione della Settimana Mondiale dell’Acqua cerchiamo di capire come le informazioni e gli open data possano aiutare governi, industrie e privati a gestire bene l’oro blu

La Settimana Mondiale dell’Acqua, un evento importante che riguarda una delle problematiche più urgenti legate al clima, si svolge a Stoccolma dal 25 al 30 agosto ed è incentrata sul tema Acqua per la Società, che ci riguarda tutti.

I responsabili delle decisioni dell’industria idrica giocheranno un ruolo fondamentale per fronteggiare le sfide del cambiamento climatico dei prossimi anni e le risorse idriche saranno sempre più importanti, anche in relazione agli stravolgimenti climatici in atto che aumentano le aree desertificate e, al tempo stesso, devastano con alluvioni e inondazioni altri territori, rendendo l’acqua un bene prezioso.

È chiaro che quante più informazioni possono essere disponibili a governi, enti e università, tanto più si potranno prendere decisioni veloci ed efficaci per gestire correttamente le risorse idriche.

Ed è per questo che il Copernicus Climate Change Service sta contribuendo alla Settimana Mondiale dell’Acqua combinando le osservazioni climatiche con le più recenti ricerche scientifiche, per sviluppare dati ad accesso libero indispensabili per comprendere lo stato del clima in Europa e nel resto del mondo, compreso il modo in cui questo influenza le nostre acque.

Il Copernicus Climate Change Service, programma implementato dal Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto dell’Unione Europea, ha collaborato con l’Istituto Idrologico e Meteorologico Svedese (SMHI) per lo sviluppo di un servizio operativo per il settore idrico.

Da diversi anni, infatti, SMHI sta sviluppando un servizio che si avvale dell’utilizzo dei dati del Copernicus Climate Change Service e che consentirà ai responsabili delle decisioni di affrontare le incombenti sfide climatiche, dalla fornitura dell’acqua alle previsioni delle fluttuazioni di variabili come il flusso dei fiumi e l’umidità del suolo.

Il servizio lavora su due livelli: da un lato forniamo proiezioni future sulle risorse idriche a seconda dei diversi scenari di emissioni di gas serra, dall’altro generiamo previsioni sui cambiamenti di alcune variabili, come: il flusso dei fiumi e l’umidità del suolo nei prossimi mesi” ha dichiarato Peter Berg, Capo dell’Unità di Ricerca Idrologica di SMHI “Questo è un grande aiuto per coloro che allocano risorse e progettano infrastrutture nel settore idrico“.

Nelle aree che diventano più umide potrebbero esserci maggiori rischi di inondazioni fluviali e danni materiali. Nonostante le proiezioni idriche a lungo termine, di anno in anno ci saranno variazioni considerevoli nelle precipitazioni, nell’umidità del suolo e nei flussi dei fiumi. Infatti, ci potrebbe essere una maggiore probabilità di eventi meteorologici estremi, come inondazioni improvvise e siccità” ha spiegato Carlo Buontempo, manager del Sistema Settoriale di Informazione di C3S (SIS).

Settimana Mondiale dell’Acqua: come gestirla e renderla accessibile a tutti

Ecco quattro modalità con cui il Copernicus Climate Change Service sta aiutando l’Europa a gestire le risorse idriche; gli indicatori aiuteranno a fare previsioni in merito all’impatto del cambiamento climatico su temperature, precipitazioni, quantità e qualità dell’acqua.

Violente mareggiate e inondazioni costiere

C3S ha collaborato con diverse organizzazioni europee per fornire informazioni coerenti e di alta qualità in tutta Europa in merito a fenomeni come violente mareggiate e maree.

Copernicus Climate Change Service for European Storm Surge fornisce dati climatici di alta qualità in merito alle tempeste che colpiscono i mari europei, con lo scopo di sensibilizzare sull’instabilità di queste condizioni, dovute ai cambiamenti climatici, supportando i processi decisionali a lungo termine riguardanti una varietà di settori e di problematiche.

Queste includono la gestione delle alluvioni in caso di forti mareggiate, delle barriere di controllo delle inondazioni, dei parchi eolici offshore, delle operazioni portuali e delle zone costiere.

Previsioni di scarico dei fiumi per l’industria della birra

L’acqua, spesso prelevata dai fiumi, è fondamentale per l’industria della birra. I dati forniti da C3S sono attualmente utilizzati dalla società produttrice di birra olandese Heineken per prevedere futuri cambiamenti dello scarico dei fiumi, in modo da poter creare strategie per mitigarne l’effetto.

Di pari importanza è anche la gestione idrica sostenibile. Il consorzio olandese attorno al birrificio Heineken utilizza i dati di C3S per fornire una storymap e aiutare a pianificare un approccio più sostenibile.

Di conseguenza, i piani futuri includono la creazione di aree paludose per purificare naturalmente le acque reflue dal birrificio e la creazione di un fossato di depurazione. Questi metodi potrebbero essere adottati da altre fabbriche di birra in Italia o altrove.

Controllo dell’innalzamento delle temperature del mare

Con l’innalzamento delle temperature del mare, si prevede che alcune specie di pesci migreranno verso acque più fredde.

I dati di C3S vengono utilizzati per aiutare il settore ittico a identificare come determinate specie saranno influenzate dai cambiamenti climatici.

C3S ha stipulato un accordo con il Laboratorio Marino di Plymouth (PML) per identificare e fornire informazioni necessarie agli stakeholder per adattarsi ai cambiamenti climatici e creare strategie di pesca sostenibili.

Inoltre, il servizio sta collaborando con l’industria navale per aiutare a gestire problemi simili, relativi all’innalzamento delle temperature del mare.

C3S sta pianificando con diversi appaltatori, inclusa la Offshore Navigation, lo sviluppo di un Servizio di Spedizioni a livello Globale.

Dati affidabili e di qualità aiutano l’industria navale nell’organizzazione della propria flotta e nella massimizzazione dell’efficienza delle sue rotte, molte delle quali si stanno aprendo conseguentemente all’aumento della temperatura del mare, permettendo così una riduzione delle emissioni e dei costi.

Proteggere il nostro futuro alimentare

I dati del report sullo stato climatico dell’Europa di C3S di quest’anno, rivelano come il 2018 abbia registrato precipitazioni al di sotto della media in gran parte dell’Europa, portando a un calo dell’umidità del suolo.

Questo non solo ha causato una riduzione della vegetazione, ma ha anche portato all’estinzione di alcune colture. I dati di C3S vengono utilizzati per pianificare le strategie di irrigazione di colture diverse e per salvaguardare la sicurezza alimentare del futuro.

Una società di consulenza italiana, GECOsistema, sta utilizzando le informazioni di C3S per aiutare il Consorzio di Irrigazione e Bonifica dell’Emilia Romagna a fare proiezioni sulla fornitura di acqua disponibile in futuro per le colture nel territorio di 2062 ettari di Castiglione.

Utilizzando scenari climatici dai dati di Copernicus per il 2020, il 2050 e il 2080 è stato possibile prevedere la crescita di sei diverse colture, la quantità di acqua che potrebbe essere necessaria e il potenziale rendimento.

Condividi: