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5 piante che fanno bene a noi e all’ambiente

città: Milano - pubblicato il:
Piante che fanno bene all'ambiente

Vi presentiamo 5 piante che fanno bene all’ambiente e alla nostra salute: riscoprire il Sorbo e circondarsi di Tillandsia, ma anche di Orchidee e Spatifillo o di Bambù, quello che porta fortuna. Ecco perché

Circondiamoci di nuove piante. Potrebbe essere questo il buon proposito del rientro dalle ferie. In questo articolo abbiamo selezionato alcune piante che fanno bene all’ambiente, specie soprattutto adatte agli interni, ma anche il Sorbo rosacea da esterno che dà bacche buone per un salutare bicchiere di vitamine.

Piante buone per l’ambiente, insomma, ma anche per la nostra salute.

Le 5 piante che fanno bene all’ambiente e alla salute

La prima segnalazione che diamo è relativa alla Tillandsia. Si tratta di una pianta veramente particolare perché non ha bisogno di terra. Le sue radici respirano aria, proprio come noi, ma a differenza nostra l’aria che respirano la purificano anche.

La Tillandsia, infatti, è nota perché in grado di assorbire e di trattenere le sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera, come la formaldeide presente in tutti gli ambienti di vita e di lavoro, ma anche i PM10, molecole inquinanti prodotte durante i processi di combustione che normalmente le altre piante non sono in grado di assorbire. Circondarsi in casa o in ufficio di Tillandsia fa dunque bene.

Anche lo Spatifillo (acquistabile su Manomano, un sito di ecommerce che tratta anche di giardinaggio) sarebbe in grado di assorbire particelle inquinanti nell’aria, purificandola così dalle sostanze nocive presenti.

La pianta è altresì un perfetto regolatore di umidità visto che, aumentandone il tasso, consente l’eliminazione delle particelle di polveri, riducendo al contempo il rischio delle malattie di stagione.

Detto anche il Giglio della pace, lo Spatafillo si adatta facilmente a qualsiasi tipo di ambiente: l’importante è trovare una posizione ben illuminata ma lontano dai raggi diretti del sole e avere l’accortezza di annaffiarlo spesso e abbondantemente.

La Dracaena sanderiana è la madre dei rametti di Bambù che possono vivere nelle nostre case. Nell’arte del Feng Shui (la teoria taoista che suggerisce regole di buona edilizia e arredamento) si crede che questa pianta porti felicità, ecco perché lo chiamano anche Lucky bambù, perché rappresenta tutti e cinque gli elementi che caratterizzano la dottrina: il legno, che è rappresentato dai rametti; l’acqua, perché spesso immersovi; la terra, ovvero le pietre su cui poggia la pianta; il fuoco, poiché spesso i rametti sono tenuti insieme da un sottile filo rosso; infine il metallo, simboleggiato dal vasetto in cui viene inserito.

Anche le Orchidee, secondo le regole del Feng Shui, sono un must per la casa perché in grado di dare vitalità agli ambienti e alleggerire la mente. Sono fiori che rilasciano ossigeno soprattutto nelle ore notturne, quindi si consiglia di posizionarli in camera da letto in modo da trovare nuova serenità già dalle prime ore del giorno.

Infine, sarebbe bello rivedere nei nostri giardini il Sorbo. Perché? Soprattutto per il suo frutto che andrebbe riscoperto ora che la moda delle spremute da estrattore impazza. Perché come tutte le rosacee è ricco di vitamine. È vero, il gusto è un po’ forte, agro. Ma ne vale la pena. Reduci da un giro nelle Repubbliche Baltiche abbiamo avuto modo di assaggiarlo e di apprezzarlo.

Il Sorbo può dare soddisfazioni sia per la produzione del frutto che del legno. È ottimo da piantare in aree marginali, accanto alle fattorie, ai bordi delle strade, dei campi e in aree incolte. La crescita di questa pianta è lenta. Ma ne vale la pena. Perché ogni anno le bacche spuntano per darci una ventata di vitalità.

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