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Il tramonto dei motori a combustione interna

città: Milano - pubblicato il:
motori a combustione daimler

Tempi sempre più maturi per la mobilità sostenibile: dopo averlo inventato, Daimler annuncia di aver abbandonato i motori a combustione per i prossimi modelli di auto prodotti

In una intervista a Motor und Sport, il responsabile dello sviluppo Daimler Markus Schaefer ha affermato che la casa di Stoccarda non prevede di sviluppare una nuova generazione di motori a combustione interna, ma che si concentrerà invece sullo sviluppo di motori elettrici.

È una ulteriore conferma – molto autorevole – del fatto che l’industria automobilistica ha deciso di concentrare i propri sforzi verso la mobilità elettrica e che, non potendo sostenere gli investimenti che sarebbero necessari a mantenere vive entrambe le alimentazioni, ha deciso di puntare tutto sui powertrain a emissioni zero.

Già da un po’ si è avuto sentore che questo fosse il nuovo corso della Casa della Stella: le nuove Smart, per esempio, sono già offerte solo in versione elettrica dopo che la casa automobilistica tedesca aveva precedentemente annunciato che avrebbe offerto versioni elettrificate di tutti i propri modelli entro il 2022.

Questo ovviamente non significa che non sarà possibile acquistare veicoli Mercedes endotermici (dotati di motori a combustione interna), anzi: è prevedibile che per molti anni questi continueranno a rappresentare la maggior parte delle vendite, ma questi cambi di rotta procedono a velocità variabile.

È una curva che abbiamo già visto al lavoro in tutte le transizioni tecnologiche come la televisione, lo smartphone o la stessa adozione di Internet: a una fase a crescita lenta ne segue una con crescita vertiginosa, per poi rallentare di nuovo fino alla saturazione. È una curva che ha persino un nome, sigmoide, anche se spesso la chiamiamo curva a esse per la sua forma.

Come sarà la sigmoide della e-mobility? Per dire la verità non lo sa nessuno, anche perché siamo nelle sue fasi iniziali, ma ci sono analisti che sostengono che lo stop alle vendite dei motori a combustione interna potrebbe arrivare intorno al 2040.

Per ora sappiamo che le immatricolazioni di auto elettriche, anche in Italia, più che raddoppiano ogni anno: dalle 2.000 unità scarse del 2017 siamo passati alle quasi 5.000 del 2018 e si prevede che nel 2019 ci saranno circa 11.000 consegne.

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