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Paghi una notte, dormi tre nelle Langhe, Roero e Monferrato

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Foto di Thorsten Eisermann da Pixabay

Arriva dal Piemonte, nella zona delle Langhe, Roero e Monferrato, una proposta utile a fronteggiare la nostalgia dell’estate: grazie al voucher vacanze è infatti possibile soggiornare in svariate strutture convenzionate, pagando una sola notte su tre

Sono territori (giustamente) celebrati in tutto il mondo, in cui la natura e la laboriosità umana si sono intrecciate a disegnare paesaggi di una bellezza e un equilibrio irripetibili.

Sono le aree delle Langhe, Roero e Monferrato, dove boschi e vigneti si alternano tra le colline, con castelli e borghi in cui tradizioni centenarie si intrecciano con un’attenzione al turismo del tutto moderna.

Grazie a un’iniziativa della Regione Piemonte, è ancora possibile visitarli risparmiando parecchio. La Regione ha infatti rifinanziato con 1,5 milioni di euro (in precedenza erano già stati stanziati 5 milioni) il voucher vacanze.

In sostanza, per sceglie una vacanza di almeno tre notti consecutive è ospite due notti su tre: la prima notte è infatti a carico del cliente, la seconda è invece a carico della Regione Piemonte e la terza è a carico della struttura ricettiva.

Tra bed&breakfast, ostelli, agriturismo e affittacamere sono oltre settanta le strutture che hanno aderito all’iniziativa che durerà fino al 30 giugno 2022.

Per effettuare la prenotazione è richiesto un preavviso di almeno 10 giorni rispetto alla data di inizio del soggiorno e l’offerta vale anche per periodi più lunghi: per una vacanza di sette notti se ne pagano cinque, per una di 14 solo 10.

È possibile già adesso fissare le date del soggiorno o tenere la data aperta, tenendo conto però che il termine per effettuare le prenotazioni scade però il 31 dicembre di quest’anno e, in parecchi, segnalano già il tutto esaurito.

Conviene quindi scegliere in fretta e approfittare delle svariate opportunità offerte da un’area che persino l’Unesco ha deciso di inserire tra i patrimoni dell’umanità.

Ovviamente, vengono subito in mente vini e cucina: queste sono le terre del Barolo, del Barbaresco e del Nebbiolo, giusto per fare qualche nome, da assaggiare presso le cantine che organizzano degustazioni e visite guidate.

Vini da accompagnare alle specialità del territorio, tra formaggi, bolliti, bagna caoda, tartufi e dolci squisiti, per rinfrancarsi dopo un’escursione in bici o un trekking in paesaggi ancora intatti e spesso selvaggi.

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