Home Energy and Mobility La Liguria corre verso la neutralità climatica puntando alla mobilità sostenibile

La Liguria corre verso la neutralità climatica puntando alla mobilità sostenibile

Liguria
Immagine da Pixabay

Secondo Italy for climate, la Liguria è in coda alla classifica italiana per gli obiettivi europei del 2030, ma quinta per emissioni pro capite di CO2: è da qui che può ripartire per migliorarsi.

Secondo il rapporto realizzato da Italy for climate, il ranking italiano verso gli obiettivi del 2030 per la neutralità climatica vede in testa Campania, Calabria e Lazio. In coda alla classifica, ben lontane dal target europeo, ci sono Lombardia, Marche, Molise, Toscana, Umbria, Emilia-Romagna e Liguria.

In un altro grafico dell’ente, a proposito di emissioni pro capite di CO2 derivati da usi energetici, vediamo però la Liguria in quinta posizione, dietro alla Calabria. In testa c’è sempre la Campania, sul podio insieme a Lazio e Marche.

La regione può dunque ribaltare la situazione partendo proprio dalla riduzione delle emissioni e dal favorire la mobilità sostenibile con progetti e iniziative di imprese del territorio. Oppure con realtà nazionali ed europee che intendono investire in terra ligure per favorire questo cambiamento.

Liguria verso la mobilità sostenibile: il fotovoltaico

L’azienda concessionaria Gruppo Ge e il partner Axpo energy solutions Italia collaborano insieme per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nella sede genovese di via Augusto Pedullà. Uno solo l’obiettivo: ridurre le emissioni di CO2.

Axpo si è in particolare messa in gioco con Gt Motor (realtà del Gruppo Ge) che propone soluzioni di mobilità in Liguria per mezzi su due e quattro ruote.

L’impianto fotovoltaico sarà da 180 kWp: la producibilità stimata al primo anno è di 217mila kWh. In questo modo, la concessionaria potrà coprire il 47 percento del proprio fabbisogno di energia elettrica, arrivando a oltre l’80% di autoconsumo istantaneo.

Il risparmio energetico porterà a un taglio delle emissioni di circa 181 tonnellate di CO2 all’anno. Un’importantissima boccata d’aria pulita per la regione Liguria.

Trasporto Green con l’azienda ligure Fratelli Carli

La mobilità sostenibile si riversa di conseguenza su persone e prodotti a bordo dei mezzi di traporto. Quelli dell’azienda olearia Fratelli Carli deve fare i conti le emissioni di CO2.

Ha perciò deciso di compensare il 100 percento delle emissioni rimanenti dei propri trasporti sostenendo progetti per produzione di energia da fonti rinnovabili e tramite tecnologie per la transizione energetica.

Un calcolo che tiene conto del trasporto primario (i viaggi dalla sede di Imperia ai depositi) e di quelli secondari (i 20 negozi di proprietà in Italia e le consegne in Italia e all’estero con i corrieri).

La strategia della mobilità elettrica prevede obiettivi in breve e medio termine. Come l’implementazione di un nuovo piano welfare per i dipendenti o portare a 50 la percentuale dei prodotti per cui si svolge un’analisi del ciclo di vita dal punto di vista ambientale.

Altri target sono ancora previsti: valutare l’80 percento dei fornitori rilevanti secondo criteri ambientali e sociali, implementare un piano per raggiungere la Carbon Neutrality dell’organizzazione e mantenere infine sopra a 90 la percentuale di rifiuti inviati al recupero, sul totale della spazzatura.

Che siano opere già in atto o semplici piani di intenti, la Liguria cerca di sfruttare la mobilità sostenibile per migliorare le proprie emissioni di CO2. E rispettare nel minor tempo possibile gli obiettivi europei fissati per il 2030.

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