Quest’anno la Giornata della Lentezza cade il 1° maggio e non può che essere dedicata al lavoro e ai problemi a esso connessi. Perché il tempo non è denaro… e vivere con lentezza aiuta a vivere meglio.
La Giornata della Lentezza 2023 cade il primo di maggio, data tradizionalmente dedivata ai lavoratori in tuto il mondo: per questo l’edizione di quest’anno – giunta alla diciassettesima edizione – rivolge una dedica particolare: “Il tempo non è denaro“.
Bruno Contigiani, tra i fondatori dell’iniziativa, ricorda che “l’associazione ha iniziato nel 2007, a Milano, multando i passanti che camminavano freneticamente. Ma ora è giunto il momento di provare davvero a vivere lentamente, quindi si tratta solo di decidere. L’invito d’ora in poi è a non limitarsi a un solo giorno, provando a dare corpo alla nostra voglia e al nostro bisogno di lentezza“.
Andare sempre di corsa, fare tutto con frenesia per la paura di “perdere tempo” non fa bene né alla salute né ai rapporti tra le persone. In questa continua corsa a cui ci siamo costretti il lavoro è uno dei mondi che più risente di questa “ansia da prestazioni” che porta le persone a perdere di vista l’obiettivo principale della propria vita.
Per questo, nella Giornata della Lentezza l’associazione onlus L’Arte del Vivere con Lentezza invita a prendersi del tempo, anche un solo momento, un giorno o un anno, per provare a vivere al ritmo del tempo, per riflettere sul fatto che il tempo non è denaro, ma lo strumento su cui scorre la nostra vita.
Vivere con lentezza è possibile, ma anche lavorare con lentezza, si può.
L’associazione OdV L’Arte del Vivere con Lentezza Onlus è un progetto nato nel 1999 tra Pavia e Milano, che nel 2005 è diventato associazione. Dal 2007 ha organizzato e gestito la Giornata della Lentezza e da agosto 2013 è registrata nel registro provinciale di Piacenza del volontariato, diventando così Onlus di diritto.
Lo spirito dell’associazione è quello di ricercare nuovi modi di vivere meglio, basandosi su un principio di necessità di rallentamento dei ritmi di vita, per capire dove stiamo andando e dove vogliamo andare.
Anche per Vivere con Lentezza molte cose sono cambiate nel corso del tempo: una nuova, piccola, socia di meno di 10 anni, la realizzazione di un progetto di cohousing tra amici, la pubblicazione di tre libri, l’affermazione dell’iniziativa Leggevamo Quattro Libri al Bar (un grazie, sempre, a Gino Paoli).
Significativi sono anche i Comandalenti, i Comandamori, i Comandalenti in cucina e i Bicilenti. Per ulteriori informazioni rimandiamo al loro sito.
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