Home Eco Lifestyle Quanto sono Sostenibili i lasciti testamentari? Ne parliamo con Save The Children

Quanto sono Sostenibili i lasciti testamentari? Ne parliamo con Save The Children

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Fare del bene è possibile, in qualunque momento anche quello ultimo: attraverso i lasciti testamentari si possono aiutare le associazioni che grazie a questi fondi possono mettere in opera progetti di sostegno in varie parti del mondo… come nel caso di Save the Children che vi aspetta l’8 febbraio a un webinar creato per i lettori di GreenPlanner

L’idea che quando io non ci sarò più qualcosa possa generare altre op­portunità mi sembra fantastica! È come chiudere bene la nostra storia, con uno sguardo che va oltre il nostro orizzonte“.

Sono sufficienti queste parole di Marco, donatore da diversi anni, per compren­dere il senso profondo della sua scelta, quella di inserire Save the Children come beneficiaria di una parte dei suoi beni.

Ma ne servono molte altre, di parole, per descrivere la portata dell’azione che Save the Children – l’organizzazione in­ternazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a ri­schio e garantire loro un futuro – porta avanti quotidianamente sia in Paesi distanti dal nostro, sia nelle periferie più vicine delle città italiane, dove le difficoltà scorrono a stretto con­tatto con le nostre vite.

È il caso dei Punti Luce presenti sul territorio nazionale, spazi ad alta densità educativa che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantag­giate, per offrire opportunità formative ed educative gratuite a bambini e ragaz­zi tra i 6 e i 17 anni come soste­gno allo studio, attività ludico ricreative e sportive e i genitori a consulenze legali, psicologiche e pediatriche di supporto alla genitorialità.

Strutture organizzate e operative, capaci di riscrivere il domani di tantissimi giovani “che vivono in con­testi difficili – dice Emanuele, operatore Punto Luce – dove spesso il futuro è un qualcosa a cui non possono ambire“.

Oppure della struttura sanitaria Simra Singyaun Kankata, in Nepal, dove la donazione di Nicoletta ha consentito importanti lavori di ristrutturazione che garantiranno alle madri di partorire in condizioni igienico-sanitarie ottimali diminuendo fortemente la mortalità materno-infantile in quell’area.

Qualsiasi contributo, grande o piccolo, può fare la differenza. I tanti donatori che hanno scelto di fare un Lascito Testamentario, o hanno intesta­to una polizza vita a Save the Children, hanno concretamente garantito il futuro di molti bambini.

A questo proposito, chiunque deciderà di compiere questo passo, sarà seguito da La­vinia Della Croce, responsabile Lasciti Save the Children, che sarà a disposizio­ne per informare e consigliare il donatore in ogni fase.

Sono sempre curiosa – dice Lavinia – di conoscere i nostri donatori, capire come e quando si sono avvicinati a noi e in che momento hanno pensato a una scelta così importante. Cerco di trasmettere il più possibile l’im­patto che può avere la loro donazione, in Italia e nel mondo“.

Ogni donazione ad associazioni umanitarie non è soggetta a tassazione e con Save the Children si ha la possibilità di destinare interamente la cifra donata per supportare progetti concreti, grazie alla solidità e all’esperienza di un’or­ganizzazione che opera in 116 Paesi del mondo con una efficiente struttura internazionale.

Per avere informazioni e chiedere la Guida ai Lasciti chiamate Giulia allo 06 480 700 40 o Lavinia allo 06 480 700 97, oppure scrivi una mail a lasciti@savethechildren.org o vai su savethechildren.it/lasciti.

Per partecipare al webinar dell’8 febbraio (18:00/18:40) potete fare clic su questo link.

articolo redatto da Stefania Lattanzi, Communications Officer Save The Children

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