Home Eventi Gorizia e Nova Gorica, capitali europee della cultura… Senza più confini

Gorizia e Nova Gorica, capitali europee della cultura… Senza più confini

Go! 2025

Il claim Go! Borderless è simbolo di una città che non si sente più divisa tra Italia e Slovenia. Simbolo di cultura ma anche di buona politica. Ecco perché vale la pena visitare la città friulana

Ci sono ferite che la cultura è in grado di sanare. Sta succedendo a Gorizia, cittadina friulana che venne divisa in due, dando vita a Nova Gorica, dopo la Seconda guerra mondiale, a seguito del Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947.

Nel claim Go! Borderless, scelto per denominare Gorizia e Nova Goricacome Capitale europea della Cultura 2025, sta il superamento di una linea di confine (separazione che in realtà durò fino al 2007, quando la Slovenia – erede della parte jugoslava – entrò nell’area Schengen, permettendo una libera circolazione tra le due città).

Ma ora è ben chiaro a tutti: da sabato 8 febbraio (data simbolo per la Slovenia e per l’Italia), Gorizia e Nova Gorica sono diventate simbolo di cooperazione e, proprio quest’anno, sono state elette insieme Capitale europea della Cultura.

Simbolo tra i simboli: l’8 febbraio è una data importante sia per la Slovenia (Giornata nazionale della cultura di questa giovane nazione che ricorda la scomparsa del poeta sloveno France Prešeren – 8 febbraio 1849), ma anche per l’Italia, visto che ricorre l’anniversario della nascita del poeta italiano Giuseppe Ungaretti (8 febbraio 1888).

Go! Borderless è il claim scelto per la Capitale europea della Cultura 2025, a sottolineare la cooperazione tra i due Paesi e la natura transfrontaliera del progetto, che sfida le concezioni di confini e nazionalità, trovando nelle differenze e nella mutua collaborazione il suo valore aggiunto.

Per realizzare il programma ufficiale della Capitale europea della cultura è stato fondato l’ente pubblico sloveno (Javni zavod) Go! 2025.

La Capitale europea della Cultura 2025 proporrà migliaia di iniziative, concerti, teatro, cinema, danza e incontri, un programma in costante aggiornamento disponibile sul sito dedicato.

Vale la pena mettere in calendario un visita a queste zone che, spesso, sfuggono dalle rotte turistiche più tradizionali.

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